10 maggio 1987: quando anche a Napoli era permesso realizzare “Un sogno nel cuore”

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Il 10 maggio 1987 il Napoli festeggiava con una giornata di anticipo, la vittoria matematica del primo scudetto della sua storia.

“La storia ha voluto una data”.

Quello striscione esposto in Curva B dagli ultrà di Gennaro Montuori, per tutti ‘Palummella’, annunciava lo scudetto atteso per sessanta campionati da Napoli e dal Napoli.

Oggi, 10 maggio 2018, quello stesso sogno è stato vanificato dall’arrogante potere di chi ha saputo mettere gli uomini giusti al posto giusto a protezione di vittorie (di sistema) che altrimenti (troppo) spesso sarebbero state conquistate meritatamente sul campo da altre squadre e altre città.

Proprio come quest’anno è successo a Napoli e al Napoli.

Il Napoli, Napoli e i napoletani hanno vissuto “Un sogno nel cuore” sottovalutato inizialmente dall’Italia intera.

Il calcio italiano infatti, si aspettava l’exploit di Inter, Milan e Roma. Il Napoli era considerata la quinta forza del campionato. Invece gli azzurri ribaltando ogni pronostico stavano per trasformare quel “Sogno nel cuore” in realtà.

Invece ancora una volta ‘giochi di prestigio’ hanno capovolto una vittoria di campo in un’altra vittoria di sistema.

Per fortuna le emozioni vissute da un popolo, da una squadra, da una città nessun sistema le potrà mai evitare e cancellare. Siano esse emozioni di uno scudetto vinto ogni sessant’anni, oppure quelle di un campionato esaltante mortificato e sconfitto lontano dal terreno di gioco.

Per una città e un popolo abituati a combattere per emergere, specialmente nel calcio, certe emozioni valgono molto di più dei tanti duplete e dei tanti scudetti consecutivi spesso consegnati non dal campo.

Il 10 maggio per Napoli e i napoletani è una data ‘tatuata’ nel cuore di chi è ancora capace di sognare nel mondo del calcio. Malgrado quel sistema che nulla ha a che fare con il vero sport.

Proprio in questo giorno è giusto dire grazie di cuore agli eroi del 1987 che sono riusciti a realizzare quel sogno, ma anche grazie di cuore ai nuovi eroi del 2018 che quel sogno lo hanno solo sfiorato ma che avrebbero meritato di realizzarlo.

Buon Forza Napoli a tutti!