Allenamenti collettivi: le linee guida suggerite del Governo

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L’Ufficio per lo Sport del Governo ha pubblicato in un documento di 36 pagine le linee guida per gli allenamenti degli sport di squadra.

Per gli allenamenti della Serie A è stato predisposto dalla FIGC un apposito protocollo e affida a Federazioni, DSA ed EPS il compito di emanare protocolli attuativi o aggiornare quelli già predisposti.

Questi i punti chiave delle linee guida del Governo che sono citati come suggerimenti:

  • Gestione caso sintomatico: 
    1) realizzazione di un luogo dedicato all’isolamento ove ricoverare temporaneamente coloro che dovessero manifestare insorgenza di sintomi riconducibili a Covid-19 durante le attività sportive;
    2) messa a punto di una procedura per la gestione dell’operatore sportivo o di altra persona presente nel sito sportivo che dovesse manifestare sintomi riconducibili a Covid-19 durante le attività sportive.
  • L’utilizzo di mezzi di trasporto privati e singoli: per gli operatori sportivi per quanto possibile
  • Siti sportivi:
    1) attuazione di una nuova e diversa modalità della circolazione interna;
    2) la differenziazione “ove possibile dei punti di ingresso alla struttura dai punti di uscita;
    3) installazione di barriere separatorie antirespiro nelle zone considerate critiche per contatto diretto;
    4) attuare la riduzione del numero totale delle persone presenti nel sito sportivo, anche tramite turni, la riorganizzazione di attività, la formazione a brevissimo termine degli operatori sportivi coinvolti, la limitazione del numero di accompagnatori; rimodulare gli accessi al sito sportivo.
  • Distanziamento:
    1) deve essere garantita la distanza di almeno 1 metro tra gli operatori sportivi (praticanti, docenti, discenti e altro personale di supporto o persone presenti);
    2) gli atleti, quando non direttamente impegnati in allenamento, la distanza deve essere “di almeno 1 metro, preferibilmente 2”, con suggerimento di indossare la mascherina;
    3) in fase di allenamento devono essere individuati i corretti distanziamenti in base alla possibile emissione di droplets (saliva nebulizzata emessa durante una conversazione n.d.r).