Auguri Napoli: 93 anni di passione e amore per una maglia, tradita da quei tifosi che hanno perso di vista la tua reale dimensione

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Ma quando è nato davvero il Napoli nel 1922 o nel 1926? L’1 agosto o il 22 agosto? Meglio evitare ulteriori divisioni in una piazza calcistica che di divisioni già ne vive tante, troppe. 

Almeno per una volta meglio essere uniti grazie a una data: 1 agosto 1926. Poi che sia quella reale o quella tramandata di padre in figlio poco importa.

Conta solo la passione e l’amore che si prova per la maglia azzurra due sentimenti tramandati anche loro di padre in figlio, ma che nell’ultima stagione sono stati traditi da quei tifosi che considerano un fallimento un secondo posto e l’aver messo paura alle grandi d’Europa.

Traditi da chi ha perso di vista la reale dimensione del Napoli. Da chi vive di manie di grandezza e dimentica in maniera superficiale di tifare per una squadra che naviga nelle acque tranquille del mare di mezzo tra le provinciali e i top club europei.

Già, perché se è vero che il Napoli ha ormai lasciato il porto delle provinciali è anche vero che non è ancora in grado di approdare in quello delle vere big d’Europa. Al momento può solo gettare l’ancora al largo delle baie dove si può guardare da lontano il lusso dei trofei. Dove si può solo sognare di avere a bordo uno di quei ‘top-marinai’ che sono in grado di rendere più affascinante e agevole la navigazione. Magari un giorno in quel porto ci entrerà a testa alta.

Che nessuno si offenda se il Napoli non è da considerarsi (almeno per il momento) un top-club.

Basta pensare che il Napoli ha vinto appena due scudetti contro gli 8 del Bilbao e i 6 del Valencia in Spagna, i 9 del Norimberga e i 4 del Kaiserslautern in Germania, i 6 del Sunderland e i 3 dell’Huddersfield in Inghilterra.

Senza dimenticare che il Napoli in Italia è la quinta forza per fatturato, la quarta per bacino d’utenza e la settima per trofei vinti.

Per fortuna c’è chi riesce a tenere i piedi ben saldi per terra, capace di vivere ancora con passione e amore per la maglia sia le gioie che i dolori, in fondo solo sportivi, continuando a sostenere la squadra anche se dovesse… ‘fallire’ e arrivare seconda.

Buon compleanno Napoli che le onde del mare ti spingano verso il porto del trionfo, ma anche se ti areni con la bassa marea, chi ti ama ti segue lo stesso.