Blatter e il prestito galeotto a Trinidad e Tobago, Napoli in finale di Coppa Italia, Ranieri e il campionato falsato

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La rubrica che riepiloga i fatti più importanti accaduti nel mondo del calcio nella giornata di oggi. 

  • Napoli decima finale di Coppa Italia. Dopo la vittoria a San Siro per 1-0 il Napoli pareggia 1-1 la semifinale di ritorno con l’Inter al San Paolo e si qualifica per la decima volta nella sua storia in una finale di Coppa Italia. Il Napoli mercoledì in finale affronta la Juventus all’Olimpico di Roma.
  • Mertens è il numero 1 dei bomber del Napoli. Mertens segna il gol del pareggio con l’Inter per lui è il numero 122 con la maglia azzurra e diventa così il marcatore più prolifico della storia del Napoli.
  • Sandro Mazzola su Mertens. L’icona del calcio italiano Sandro Mazzola da ex interista ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha parlato di Dries Mertens: “Mertens? Ho rosicato molto, sarebbe stato un bel colpo per l’Inter”.
  • Blatter ancora nei guai. L’ex presidente Fifa Sepp Blatter sarebbe coinvolto in un’indagine penale in Svizzera per un prestito da un milione di dollari concesso dalla Fifa nel 2010 alla Federcalcio Trinidad e Tobago e che non sarebbe legato a nessun progetto
  • Gravina sull’apertura degli stadi. Così a Radio Deejay: “Quando aprire gli stadi? Io mi auguro i primi di luglio. La prima settimana, massimo metà luglio”.
  • Ranieri e il campionato falsato. L’allenatore della Sampdoria Claudio Ranieri al Secolo XIX ha parlato della ripresa del campionato: “Finora ci siamo solamente allenati tra di noi e non sappiamo a che punto siamo. Lo scopriremo affrontando gli avversari. Ci aspetta uno spicchio di campionato dai contorni sconosciuti e onestamente anche falsato, con quello che è successo. In ballo ci sono enormi interessi e dobbiamo finirlo. Lo hanno capito i tifosi, lo hanno capito tutti quanti perciò, finiamolo”.
  • Il Ministro Spadafora sulla ripresa del calcio giocato. Così ai microfoni di Sky: “Lo sport non è soltanto il calcio. Il calcio non è soltanto la A. Resta il punto da chiarire relativo allo sport amatoriale e di contatto”.
  • Castellacci su Insigne e Gattuso. Enrico Castellacci, ex medico della nazionale e presidente associazione medici italiani di calcio, ai microfoni di +enne ha parlato anche di Lorenzo Insigne: “Tre mesi di inattività per un professionista sono un’esagerazione, davvero. Ci saranno problematiche muscolari ed articolari, spero non ci siano infortuni. Insigne l’ho avuto per tanti anni in nazionale, è un ragazzo splendido, per me è un talento vero. E’ un ragazzo molto sensibile, le critiche possono dargli noia. Gattuso lo conosco benissimo, l’ho anche operato e ci ho vinto un mondiale, lo considero un amico vero, è un uomo eccezionale, il suo carattere lo conosciamo, ma ha grandissima preparazione. L’amico De Laurentiis ha fatto una scelta giusta”.