Bonera: “A Napoli gara difficile, ma andremo lì per imporci”

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Per la contemporanea positività al covid di mister Pioli e del suo vice Murelli, tocca a Daniele Bonera guidare la squadra dalla panchina nella sfida di domani al San Paolo contro il Napoli. 

Proprio  Bonera ha presentato in conferenza stampa l’attesa gara Napoli-Milan dell’ottava giornata di campionato.

“La mia fede è milanista, venni ad occhi chiusi, il Milan rappresenta il sogno che ogni bambino ha.

L’ultima vittoria a Napoli con me in campo? Era una partita difficile ma vincemmo. Sono molto contento di tornare a Napoli e ritrovare Rino come avversario. E’ stato un amico in campo e continua ad esserlo fuori, ci sarà spazio dopo la partita per un saluto affettuoso.

Gara decisiva? Tutte le partite sono molto importanti. E’ solo un piccolo tassello, manca davvero troppo.

In settimana a Milanello sono sempre a stretto contatto col mister. Negli allenamenti ho avuto carta bianca. Domani abbiamo pensato di fare una riunione pre-gara, poi se ci saranno cose importanti faremo un check a fine primo tempo. Mi trovo sulla stessa lunghezza d’onda di Pili ed è il calcio che mi piace. 

Dopo le nazionali i giocatori si sono presentati tutti bene, eccetto Leao che ha avuto questo problema ed andrà rivalutato tra dieci giorni. L’allenamento più importante è stato quello di ieri. Oggi faremo la rifinitura e domani partiremo per Napoli. A livello mentale i giocatori hanno potuto staccare, ma sono stati quasi tutti impegnati in nazionale. C’era un clima più disteso.

I giocatori devono fare quello che hanno fatto finora, siamo contenti di come lavorano. Siamo tutti sotto pressione ma tutti molto tranquilli. 

Rebic? E’ un giocatore importante. Deve avere una condizione buona per le sue caratteristiche, sappiamo che non è al 100% perché il problema al gomito lo condiziona nella gestualità. Non ci voleva l’infortunio di Leao ma in quella zona abbiamo tante soluzioni.

Ibrahimovic aveva bisogno di staccare anche mentalmente. Si è presentato come sempre da capo gruppo, sappiamo la sua importanza. Siamo contentissimi del rendimento di Calhanoglu. Lui è uno di quelli che ieri mi ha fatto capire che tiene a questa maglia. Romagnoli è il nostro capitano, siamo contenti di tutto quello che fa, gli errori fanno parte del calcio, ha tutto il nostro supporto, non vedo problemi.

La squadra è cresciuta in tutti i suoi elementi come responsabilità e cultura del lavoro. Vedere i giocatori che tornavano dalla nazionale solo per salutare e fare terapie mi ha riempito di orgoglio.

Gol subìti sui calci piazzati? Non abbiamo avuto troppo tempo per lavorarci, valuteremo oggi se ci sarà qualche cambiamento. Rigorista? Lo ha detto Ibra e alzo le mani, sarà Kessie.

Napoli-Milan è una partita difficile, andremo a Napoli per imporci. L’allenamento di ieri ci è piaciuto, da quel punto di vista siamo preparati e fiduciosi”.