Castel di Sangro giorno 2. Olivera centrale, Scott-Superman, pochi tifosi in Abruzzo

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Il riepilogo di quanto accaduto nel secondo giorno del ritiro del Napoli a Castel di Sangro in Abruzzo (30 luglio-13 agosto).

Prima doppia seduta del Napoli a Castel di Sangro, una delle due giornate con entrambi gli allenamenti aperti al pubblico (l’altra è domenica 2 agosto).

La seduta mattutina.

Pochi i tifosi presenti sugli spalti dello stadio Patini di Castel di Sangro. I costi per sostenere la trasferta anche volendo fare una toccata e fuga, il gran caldo, nessun calciatore nuovo nella rosa se non quelli rientrati dai prestiti e destinati alla cessione (almeno per gran parte di loro), la festa del centenario del Napoli: tutti fattori che hanno inciso sulle poche presenze in Abruzzo di questa giornata, vedremo cosa cambierà nei prossimi giorni anche per le gare amichevoli in programma.

I portieri sono i primi a entrare in campo e a esercitarsi soprattutto sulle uscite sia alte che basse.

Il resto della squadra dopo un brevissimo riscaldamento ha iniziato subito esercitazioni con il pallone. Dopo il torello Allegri ha impostato la seduta sulle uscite dal basso sia per vie esterne che per vie centrali e il pressing in fase di non possesso.

McTominay è sembrato già in forma, mentre Beukema fa la sua apparizione a bordo campo per una controllata riattivazione muscolare dopo il lungo stop. Lang ha dimostrato una volontà e un’umiltà di mettersi in evidenza non viste lo scorso anno.

Olivera è stato provato centrale di difesa con mister Allegri che approva le sue giocate.

Presente anche Manna, spesso al telefono, mentre Allegri e il suo staff si confrontano prima con Anguissa poi con lo stesso Olivera.

La seduta pomeridiana.

Qualche tifoso in più sulle tribune e si rivede in gruppo anche Lucca, Alisson Santos sempre assente.

Riscaldamento con stretching e torello prima di iniziare delle partitelle 5 contro 5 con due calciatori (i play Prisco e Lobotka) nel ruolo di jolly. La squadra poi è impegnata in partitine a grande intensità con il campo allungato e sempre Lobotka e Prisco a sostegno di chi è in possesso palla.

Allegri spinge ancora per un allenamento con il pallone per abituare la squadra al ritmo partita e la partitella ora si gioca su un campo quasi per intero.

Chiusura con alcuni calciatori che si esercitano sui calci di rigore.

  • Primo giorno di ritiro: QUI il riepilogo.