Il riepilogo di quanto accaduto nel quinto giorno del ritiro del Napoli a Castel di Sangro in Abruzzo (30 luglio-13 agosto).
Doppia seduta per gli azzurri nel quarto giorno di ritiro a Castel di Sangro: quella mattutina aperta al pubblico, quella pomeridiana a porte chiuse.
La seduta mattutina.
Calato sensibilmente il numero degli spettatori al Patini. Si spera nelle amichevoli e nel weekend per rivedere gli spalti un pochino più pieni.
Assente Gutierrez volato in Germania per firmare con il Leverkusen, torna in gruppo Gilmour ad affiancare gli altri due play Lobotka e Prisco.
Dopo una serie di esercizi in palestra la squadra si è portata sul campo principale per un allenamento basato principalmente sulla fase difensiva.
La linea difensiva a 4, con Olivera e Spinazzola alternati come terzini sinistri, vedeva a turno un calciatore rompere la linea che poi doveva essere pronta a scappare all’indietro per evitare le imbucate degli avversari. Quando a rompere la linea toccava all’esterno i compagni doveva giocare più vicini per contrastare il cross degli avversari. Allegri si è prodigato nel dare tante spiegazioni ai difensori sulle posizioni e le posture da assumere durante l’esercitazione.
Tocca poi alla fase offensiva con il coinvolgimento di centrocampisti e attaccanti. La manovra deve svilupparsi sulle fasce per i cross degli esterni e l’inserimento delle mezzali e degli altri due attaccanti chiamati alla conclusione. Allegri intende fare ritornare il Napoli a segnare un buon numero di gol e per questo l’esercitazione si è conclusa con una serie di tiri sia da fuori area che da dentro l’area.
Questa sera alle 20:30 a piazza del Plebiscito a Castel di Sangro è in programma la presentazione di Allegri e del suo staff.







