Concorrenza agguerrita per la zona Champions, fondamentale non farsi distrarre dai festeggiamenti del centenario

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Il Napoli, per storica convenzione, sabato 1 agosto festeggia i 100 anni di storia. Invece il 22 agosto inizia il suo campionato numero 100 tra Serie A, Serie B e Serie C. Come ciliegina sulla torta ci sarà anche la partecipazione alla Champions.

Un centenario va festeggiato, nel giusto modo, ma va festeggiato. Cento anni di vita rappresentano un traguardo storico e la SSC Napoli, giustamente, ha programmato i festeggiamenti che la passione dei tifosi napoletani meritano.

L’importante però è non farsi distrarre troppo dalla festa e concentrarsi anche sul calcio giocato.

Arrivare almeno tra le prime quattro in campionato e superare almeno la ‘Fase Campionato’ della Champions, sarebbe il minimo per onorare una così importante ricorrenza.

La Champions è una competizione tosta sia dal punto di vista tecnico che fisico. La storia di questa competizione insegna che Davide molto spesso è riuscito a mettere in difficoltà Golia. Lo sa anche il Napoli che nella scorsa stagione ha pareggiato con il Copenaghen (che era in inferiorità numerica) e ha solo pareggiato 0-0 al Maradona con il Francoforte, una delle squadre meno competitive della scorsa edizione.

Altrettanto complicato sarà entrare tra le prime quattro in campionato nella prossima Serie A. Ai nastri di partenza almeno 5 squadre si giocano i 4 posti che valgono la Champions. Impossibile escludere una tra Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma (in rigoroso ordine alfabetico). Le squadre potrebbero addirittura diventare 6 se il Como dovesse confermare (o addirittura migliorare) quanto di buono fatto lo scorso campionato. Poi ci sono le incognite Atalanta e Fiorentina. Se dovessero dimostrarsi competitive, potrebbero allargare a 7-8 le squadre in lotta per i ‘fondamentali soldi’ della Champions.

Per questo va bene festeggiare il centenario che rappresenta anche un traguardo di appartenenza per la tifoseria, ma adesso è il momento di concentrarsi soprattutto sulla competitività della rosa che dovrà affrontare nel modo migliore avversari tanto agguerriti quanto già competitivi.

Allegri, Manna e De Laurentiis dopo le amichevoli di Dimaro quanti giocatori attualmente a disposizione, compresi gli assenti, considerano davvero all’altezza di un così arduo compito?

Per sostituire quelli che non lo saranno il club sa farsi trovare pronto, soprattutto nella tempistica, per mettere a disposizione del tecnico i necessari rinforzi?

Ricordiamo una frase di Massimo Troisi in un’intervista a Minà dopo la vittoria del primo Scudetto:
“Festeggiate ma non dimenticatevi l’acqua e il gas aperti”.

Nel caso specifico il club, in tutte le sue componenti, sa bene cosa si intenda per ‘acqua’ e ‘gas’…

Buon Forza Napoli a tutti!