Dal ‘condottiero’ Sarri al ‘generale’ Ancelotti: parte il nuovo Napoli tra curiosità, speranza e qualche preoccupazione

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Il ‘nuovo’ Napoli di Ancelotti questa mattina si è radunato all’Hotel Vesuvio sul lungomare partenopeo pronto a iniziare una nuova stagione calcistica.

Il menù ‘calcistico’ è lo stesso della scorsa stagione: campionato, Champions League e Coppa Italia.

Eppure le differenze ci sono e che differenze.

Innanzitutto in panchina non c’è più Maurizio Sarri, il ‘condottiero’ della causa napoletana e ‘Ministro senza trofeo’ del bel gioco e dello spettacolo applicato al calcio. Al suo posto il ‘generale’ Carlo Ancelotti che si presenta ai tifosi napoletani con il petto pieno di medaglie conquistate in giro per per il continente tra trionfi in campionato e campagne di conquiste europee.

Poi ci sono le grandi novità in squadra. Dopo ben dieci stagioni nella maglia numero 11 non ci sarà più Christian Maggio passato al Benevento dopo la scadenza del contratto con il Napoli. Così come non c’è il neo-milanista Pepe Reina, fondamentale nel Napoli di Sarri per la sua abilità a giocare con i piedi e per la sua leadership nello spogliatoio. Ma il tempo è crudele e 36 anni nel calcio non sono una ‘pinzillacchera’. A loro il più grande e affettuoso abbraccio di riconoscenza per quanto hanno dato alla maglia azzurra. Così come un sentito ringraziamento va a Rafael e Jorginho ormai anche loro ex ‘napoletani’.

I tifosi davanti l’hotel sul lungomare hanno voluto dare ai nuovi arrivati un caloroso benvenuto come solo la tifoseria napoletana sa dare.

In attesa di sapere quando Younes sarà (se sarà) a disposizione di Ancelotti, ecco Meret e Karnezis tra i pali, Fabiàn a centrocampo, Verdi, Ciciretti e Inglese in attacco, i rientranti Maksimovic, ContiniGrassi, Luperto e Roberto Insigne.

Come i giovanotti aggregati dalla Primavera, non tutti faranno parte del Napoli 2018-2019. Intanto partono per Dimaro-Folgarida e faranno di tutto per ‘impressionare’ mister Ancelotti. Così come anche Rog e Diawara proveranno a dimostrare di meritare una considerazione maggiore di quella avuta sotto la gestione Sarri.

In attesa dei nuovi colpi di mercato in entrata (uno sicuro forse due) e di quelli in uscita, i tifosi non devono dimenticarsi di conservare un pò di calore per i ‘mondiali’ (Koulibaly, Mertens, Milik, Zielinski e Mario Rui) che tornano in gruppo direttamente in Trentino.

Già Ancelotti.

Inutile negarlo De Laurentiis ha scelto come sostituto di Sarri uno dei migliori tre-quattro allenatori in attività. Di sicuro con Ancelotti aumenta a dismisura il carisma internazionale e mediatico del Napoli.

Eppure proprio al nome di Ancelotti sono legate le più interessanti curiosità (sistema di allenamento, moduli di gioco, ottimizzazione della rosa, gestione delle tre competizioni) e qualche preoccupazione di una parte dei tifosi che si chiedono:

“L’anno scorso grazie al gioco di Sarri la rosa del Napoli è stata competitiva, riuscirà ad esserlo anche con Ancelotti abituato a vincere con squadre di un certo livello?”.

Difficile da dirsi ora, lo sapremo solo giocando. Ora serve solo tanto ottimismo, sano entusiasmo e soprattutto un incondizionato sostegno alla squadra da oggi e fino al 31 maggio.

Intanto le premesse (e le promesse) sono intriganti e quindi non resta che dire “In bocca al lupo Napoli, in bocca al lupo Ancelotti” e …

BUON FORZA NAPOLI A TUTTI!