Dal monologo di De Laurentiis al Maradona: sfatare il tabù Verona per continuare a sperare

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Dopo un tiro in porta nelle ultime due partite con Inter e Lazio, il Napoli attende il Verona imbattuto al Maradona da ben tre campionati consecutivi.

Ma per vincere bisogna segnare e per farlo bisogna tirare in porta e, quindi, ANCHE attaccare con equilibrio, ma ANCHE attaccare.

Per correggere questa lacuna, che può risultare decisiva per entrare tra le prime quattro in classifica, Mazzarri ha avuto a disposizione la settimana tipo a Castel Volturno.

Al di là dei numeretti dei moduli migliorare la carente fase offensiva è fondamentale per non vanificare la ritrovata solidità difensiva, perché solo se i principi di gioco fanno funzionare entrambe le fasi una squadra può davvero essere definita “Squadra con la S maiuscola”.

Vincere con il rivoluzionato Verona, oltre per l’aspetto psicologico, è FONDAMENTALE per la classifica perché permetterebbe al Napoli di:

  • superare la Fiorentina;
  • con lo scontro diretto Atalanta-Lazio: raggiungere o superare la Lazio (in caso di pareggio o vittoria dei bergamaschi), avvicinare l’Atalanta (in caso di vittoria della squadra di Sarri);
  • non perdere terreno con Bologna e Roma (che ha giocato una gara in più).

Di contro una NON vittoria con il Verona…beh, meglio che il Napoli non consideri questa eventualità…

La gara con il Verona è stata però preceduta dal monologo di De Laurentiis nella sala stampa del centro sportivo di Castel Volturno, prima della conferenza stampa di Mazzarri alla vigilia del match.

Nel monologo del patron azzurro i soliti ‘strali’ contro Lega e UEFA con in più la novità sulle conferenze stampa e le interviste prima e dopo le partite, la scelta di tener fuori Zielinski dalla lista Champions e il calciomercato invernale.

Puntuale è arrivata anche la ‘frecciatina’ ai giornalisti, diventata poi un boomerang, ritenuti incapaci nell’identificare il giusto ruolo di Lindstrom. Solo che i dati forniti al presidente, probabilmente da qualcuno che non avrà seguito con la necessaria attenzione il calciatore danese, sono l’esatto opposto dei ruoli effettivamente ricoperti da Lindstrom sul campo.

Un monologo che però ha avuto una sua utilità, chissà quanto voluta davvero, nel concentrare l’attenzione di stampa e tifosi sulle parole di De Laurentiis togliendo tensione alla squadra visto che oggi si parla più del suo intervento che della partita.

Però ora è il momento di concentrarsi solo e soltanto a vincere con il Verona.

Buon Forza Napoli a tutti!