De Laurentiis: “Un paio di arbitri ricorrenti negli errori, sul torneo scorso avrei molto da dire”

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Il Presidente del Napoli ha rilasciato un’intervista che è possibile leggere in versione integrale su “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola e della quali vi proponiamo alcuni passaggi:

“Posso anticiparvi che a giugno farò un grosso colpo. Cavani? Non so se si abbasserà lo stipendio. A Parigi l’ho salutato e l’ho abbracciato. Non so cosa vuol fare, non so se qualcuno lo fa vivere male a Parigi. Per lui, Napoli diventa un porto tranquillo. Magari con 6-7 milioni rinuncia a poco.

Tonali? Non lo conosco, quindi non posso esprimere un parere. Todibo? Potrebbe essere un’operazione per giugno considerando che ha 19 anni.

Var? È ingiusto il fatto che non siano stati precisati i modelli applicativi e si lasci il campo alle supposizioni. Rizzoli ha parlato di 7-8 errori da inizio anno e, secondo me, è una percentuale altissima, tra l’altro ci sono un paio di arbitri ricorrenti negli errori. Va urlato che questi errori procurano danni economici e psicologici a giocatori e allenatori. Almeno una volta i tecnici dovrebbero avere la possibilità di farlo. Ripeto, è da stupidi non utilizzare la cabina di regia, altrimenti gatta ci cova, ci possono essere manovre per alterare il campionato. Sul torneo scorso avrei molto da dire. Potrei fare una causa milionaria ma non l’ho fatta. Inter-Juve e la direzione di Orsato? Non voglio pensare male. Ci manca qualche titolo? Io guardo sempre avanti e non al passato. Prima o poi dobbiamo battere la Juve. La Champions? Siamo primi nel girone, speriamo di andare avanti così.

Cori razzisti? Sono d’accordo sulla sospensione delle partite e la sconfitta per 3-0, ma poi a questo serve un’altra opera. In ogni stadio sono necessarie le telecamere in grado di riconoscere gli autori di questi cori in modo da punire i responsabili.

Legge Melandri? Andrebbe smantellata. Il compito di Gravina e Giorgetti, che è un uomo garbato, è dare seguito al decreto di Veltroni sulle società a scopo di lucro. Fare una gara per i diritti televisivi con i limiti? È assurdo, vinca il migliore. Il canale della Lega? Ho sempre parlato di produrre noi i contenuti giornalistici, ma dobbiamo ottenere una legge antipirateria, altrimenti il calcio muore. La Lega produce e licenzia a Sky, Apple Tv, Amazon, Netflix. Loro dovrebbero darci un minimo garantito su ogni abbonamento”.