Il riepilogo di quanto accaduto nel secondo giorno del ritiro del Napoli a Dimaro Folgarida in Trentino (17-27 luglio).
Doppio allenamento per il Napoli nel secondo giorno di ritiro.
SEDUTA MATTUTINA.
Cresce l’entusiasmo sugli spalti dello stadio di Carciato, anche alle presenze di tifosi favorite dal primo weekend di ritiro.
Dopo una prima parte di esercizi fisici, la squadra ha iniziato a lavorare subito con il pallone con scambi di prima e combinazioni in spazi stretti tra le sagome.
Si passa poi a un’esercitazione sul possesso palla con una difesa a quattro e un centrocampo a tre, contro un attacco che porta la pressione alta. Tanti gli interventi di mister Allegri per correggere alcune cose che non gli sono piaciute.
La seduta mattutina prosegue poi con esercitazione tecnica che prevede scambi di palla ad un tocco tra le sagome e conclusioni in mini porte. L’allenamento mattutino termina poi con una serie di tiri in porta per sfruttare i passaggi filtranti con l’ausilio di una sponda.
SEDUTA POMERIDIANA.
Anche la pioggia ha voluto ‘battezzare’ il nuovo Napoli di Allegri, anche se poi il sole torna a fare capolino sul campo di Carciato mentre Allegri è a colloquio con l’AD Chiavelli.
Dopo la solita parte di riscaldamento atletico, l’esercitazione pomeridiana inizia con la squadra divisa in due gruppi ed è ancora basata sul possesso palla con massimo due tocchi e finale dell’azione con la conclusione in porta. Si passa poi a una sfida difesa contro attacco che riguarda il possesso palla con massimo due tocchi e la pressione alta.
La seduta pomeridiana si chiude con una partitella 11 contro 11 sempre a metà campo dove sembra prendere forma il 4-3-3 (ma ricordiamo che il campo ridotto potrebbe non dare l’impressione giusta). Queste le due formazioni:
squadra arancione: Pugliese; Mazzocchi, Rrahmani, Obaretin, Spinazzola; Folorunsho, Lobotka, Lindstrom; Politano, Lucca, Alisson Santos;
squadra azzurra: Contini; Di Lorenzo, Marianucci, Rafa Marin, Gutierrez; Anguissa, Hasa, Vergara; Giovane, Hojlund, Rao.
La gara è terminata 1-1 con i gol di Lindstrom e Hojlund.
Le note.
Anguissa in mattinata si è trattenuto in panchina con Manna e mister Allegri, facile immaginare il motivo del dialogo che avrà riguardato sicuramente il futuro del centrocampista camerunense.
Infortunio alla caviglia per Rafa Marin. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore.
Come ricordato ieri dalla SSC Napoli, non hanno preso parte all’allenamento con il gruppo:
- Gilmour che prosegue il suo iter riabilitativo dopo il trauma distorsivo con lesione di alto grado del collaterale mediale rimediato in Nazionale.
- Neres che ha svolto un lavoro di rieducazione in seguito a terapia infiltrativa rigenerativa del ginocchio sinistro.
- Beukema che ha iniziato un programma di rieducazione in seguito al riacutizzarsi di patologia cronica bilaterale del tendine achilleo.
QUI il riepilogo del primo giorno di ritiro.





