Equilibrio tattico: solo l’Atalanta meglio del Napoli, ma la qualità dei singoli fa la differenza

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Sul momento non esaltante del gioco del Napoli si è detto di tutto e di più. Da un rapporto non idilliaco tra Ancelotti e alcuni calciatori, alla condizione fisica non al top. Da calciatori schierati fuori ruolo a moduli non idonei alla rosa a disposizione del tecnico. 

Ovviamente sul rapporto tra Ancelotti e i calciatori difficile pronunciarsi se non si vive lo spogliatoio dall’interno. Così come quella della condizione fisica non al top può essere solo una sensazione e, magari, non supportata dai dati in possesso dello staff tecnico e medico del Napoli.

Sui calciatori schierati fuori ruolo tutto sommato il solo Lozano come prima punta è forse l’unico che non sempre ha giocato nel suo ruolo.

Sul modulo invece (4-4-2) la risposta è arrivata dall’inefficace 4-3-3 schierato con il Torino.

Un motivo che invece è da escludere, a dire il vero sono i numeri che lo escludono, è la mancanza di equilibrio del Napoli.

Infatti i numeri dicono che il Napoli, tra le prime quattro squadre in classifica, tra media tiri fatti e media tiri subìti ha un trend positivo più di quello di Inter e Juve e inferiore a quello dell’Atalanta così come indicato nella tabella seguente.

Non è invece positivo per il Napoli, rispetto alle tre antagoniste, il rapporto tra i gol segnati e i tiri fatti e tra i gol incassati e i tiri subìti. Questo dato potrebbe anche essere indicativo sulla differente efficacia dei singoli sia nella finalizzazione dell’azione che nel limitare gli attaccanti avversari.

Questo il rapporto delle medie delle prime quattro squadre in classifica tra i gol e i tiri.

GOL SEGNATI:

  1. Atalanta 1 gol ogni 8,05 tiri 
  2. Juventus 1 ogni 8,73 tiri
  3. Inter 1 gol ogni 9 tiri
  4. Napoli 1 gol ogni 9,63 tiri.

SUBITI:

  1. Inter 1 gol ogni 22,10 tiri
  2. Juventus 1 gol ogni 13,60
  3. Napoli 1 gol ogni 8,46 tiri
  4. Atalanta 1 gol ogni 7,69 tiri.