Felice Mazzù allenatore del Genk: “Importante per me affrontare il Napoli, Koulibaly è un simbolo del Genk e Mertens è importante per il Belgio”

0
262




L’allenatore del Genk, prossimo avversario del Napoli in Champions League mercoledì 2 ottobre alle ore 18:55, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo.

“Affrontare il Napoli per me è qualcosa di molto importate. Sono calabrese quindi sarà una grande emozione per me. Gioco contro la squadra la più importante del sud Italia.

Il Napoli ha una grande storia a partire da Maradona e continuano a scriverla con tutti i risultati che stanno ottenendo. Ci sono anche due giocatori che hanno giocato qui in Belgio ed uno che gioca nella nostra nazionale.

Koulibaly è un simbolo per noi e Mertens è importante per il nostro Paese.

E’ una partita particolare per me ma anche per tutta la gente del Genk.

Dobbiamo cambiare mentalità rispetto alla prima partita con il Salisburgo che darà filo da torcere a Napoli ed anche al Liverpool.

Come ha giocato il Napoli contro il Liverpool, penso sia un livello ancora più alto. Mi ha impressionato la loro intesa, propensione offensiva con Mertens come punta, sarà molto difficile.

Il Genk è stata campione l’anno scorso, ma ha perso qualche giocatore importante e ora stiamo cercando un equilibrio. Siamo ancora all’inizio ma contro il Napoli dobbiamo avere una mentalità ancora più vincente di quella contro il Salisburgo, avere molto più fisico e fiducia.

Abbiamo giovani giocatori esordienti come me. Berge e Samatta hanno esperienza, qualità, hanno tutto per arrivare in Serie A.

Punti deboli del Napoli? L’unico che posso trovare è che si apre. 

Il giocatore che prenderei dal Napoli? Mertens, è del Belgio, è un giocatore difficile da marcare, gioca nelle linee.

Credo che il Napoli andrà molto lontano in questa Champions e sarò onorato di stringere la mano di Ancelotti”.