Finale di Supercoppa Napoli-Bologna 2-0: i commenti degli azzurri ai microfoni dei media e sui social

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Alcuni tesserati del Napoli sui social e ai microfoni dei media hanno commentato la finale della Supercoppa Italiana giocata contro il Bologna a Riyad in Arabia Saudita.

In aggiornamento.

I commenti ai microfoni dei media.

Il presidente De Laurentiis:

Avevate qualche dubbio su Conte? Quest’anno è capitata la stessa cosa dell’anno scorso, abbiamo avuto lo stesso tanti infortuni. Ma nella sfortuna abbiamo avuto anche la fortuna di far giocare i nuovi e di scoprirne i loro valori, che sono notevoli. Stasera ci siamo divertiti, ma bisogna stare molto attenti e guardinghi, ora ci aspetta la Cremonese. È dall’epoca di Maradona che non si vincevano due trofei in un anno. Credevamo che la squadra fosse forte anche 3-4 anni fa. Secondo me c’è sempre un ricambio importante, dove però i nuovi allenatori devono trovare una sintesi con i calciatori. Conte è un maestro e non ha avuto bisogno di tempo per vincere. Io nella vita credo di aver sbagliato molto poco, sia nel cinema sia per quanto riguarda gli allenatori. A me mi si rimprovera sempre da qualche giornalista irriverente per l’anno del decimo posto, poi vi racconterò cosa è successo prima della fine di quell’anno

David Neres:

Sono molto contento per la doppietta ma ancora di più per la vittoria e per aver messo le mani su questo trofeo. Scudetto? La vittoria dà sempre più sicurezza, soprattutto quando vinci un trofeo. Ora ci riposiamo un po’ e poi ci concentreremo sulla prossima partita contro la Cremonese. Ci vuole ancora un po’ per parlare di Champions League“.

Matteo Politano:

Volevamo fortemente questo trofeo e l’abbiamo dimostrato in campo facendo una partita eccezionale. Potevamo fare anche qualche gol in più, ma siamo davvero contenti di questa vittoria. Conte conta tantissimo, è il nostro condottiero e lo seguiamo fino alla morte. Dopo Bologna ci davano tutti per morti, noi abbiamo continuato a lavorare in silenzio e ci portiamo a casa la coppa“.

Giovanni Di Lorenzo:

“Sono contento per me e per la squadra, abbiamo dimostrato di volerla più degli altri questa Supercoppa. Se abbiamo questo atteggiamento possiamo dar fastidio a chiunque. Più vinci e più ti viene fame di vincere trofei. Champions? Abbiamo avuto dei momenti di black-out, ma se abbiamo questo spirito e questa unione possiamo giocarcela con chiunque. Questa deve essere la base del 2026. C rituffiamo in campionato con l’entusiasmo per questa vittoria. È bello vedere anche la gente che lavora con noi, magazzinieri e fisioterapisti, che sono di Napoli e ci tenevano a vincere.

Juan Jesus:

“A 34 anni è bello vincere uno Scudetto e una Supercoppa. Tutti dicono riserva o titolare, io credo in un gruppo che è a disposizione del mister. Felice per aver fatto due grandi partite, ma ora il 28 c’è la Cremonese ed è una partita importante. Non c’è un Napoli di alti e bassi perché stiamo facendo bene. Vorrei giocare fino a 40 anni, Mi sento bene e credo nel lavoro mentale. Conte mi ha allungato la vita. Col la voro arrivano i risultati. Il mister ci da tanto, è un martello ha l’ossessione per la vittoria e ci insegna a lavorare duro ed essere seri professionisti. Grazie”:

Antonio Conte:

Complimenti soprattutto ai ragazzi che hanno fatto un torneo impeccabile. Il trofeo in bacheca ci fa passare un Natale molto sereno. Veniamo da uno Scudetto vinto e adesso una Supercoppa italiana, vinta contro squadre molto forti. Chi vince alla fine rimane, nel calcio conta chi vince nessuno va a guardare chi era la finalista. Faccio i complimenti al Bologna che è una realtà del calcio italiano, oggi è stato un avversario altamente competitivo, faccio i complimenti a Italiano, ai giocatori e alla società. “Alla pari di Juve, Inter e Milan? Assolutamente no. Sarei un bugiardo a dirlo. L’anno scorso abbiamo vinto lo Scudetto con una rosa molto ridotta ma non siamo assolutamente pronti per comandare. In questo periodo in campionato dobbiamo stare quanto più attaccati alla zona Champions, quei quattro posti saranno molto difficili. Abbiamo creato tante situazioni in cui potevamo fare tanti gol. Stasera abbiamo fatto una grande partita sotto tutti i punti di vista, tanti calciatori sono arrivati a tirare in porta. Il primo gol è la prodezza di un campione, le altre situazioni sono create da cose studiate ad arte per mettere in difficoltà il Bologna. Oggi abbiamo peccato in cinismo. Il nostro lavoro è cercare di ampliare le conoscenze del calciatore, di farlo diventare più forte. Se devo trovare il pelo nell’uovo, potevamo essere più cinici. La qualità è importante perché ti risolve la situazione, ma ci deve essere organizzazione offensiva e difensiva“.

I commenti sui social.

Il presidente De Laurentiis: “Orgoglioso di questo gruppo che ha scritto di nuovo la storia. Forza Napoli Sempre!“.

Amir Rrahmani: Stasera sono qui con un altro amico…il trofeo”.

Tommaso Starace:Ci sono viaggi che partono da lontano e arrivano dritti al cuore. Questa trasferta in Arabia è andata più che bene. La coppa torna a casa. Quando vedi una squadra lottare, capisci che certi sacrifici hanno sempre un senso. Complimenti ai ragazzi. Forza Napoli Sempre!“.