[FOTO]Dimaro-Folgarida giorno 1: la prima novità di Spalletti, apprensione per Osimhen

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Iniziato il ritiro del Napoli a Dimaro-Folgarida. Squadra priva di diversi nazionali e infortunati e con l’organico completato da alcuni Primavera e da calciatori rientrati dai prestiti.

In mattinata consueto arrivo all’Hotel che ospita la squadra accolta dai primi timidi applausi dei tifosi presenti.

Nel pomeriggio primo allenamento iniziato tra esercizi in palestra e riscaldamento sul campo dopo che la squadra ha applaudito il pubblico presente sugli spalti del campo di Carciato.

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Fonte SSC Napoli

Quindi lavoro sulla tecnica individuale rivolto ai modi di calciare la palla con i portieri allenati in modo particolare a gestire la palla con i piedi.

La squadra ha poi dato vita a una partitina a campo ridotto 11 contro 11 più due portieri per squadra a guardia di 5 porticine.

Ma proprio dalla partitina è arrivata la prima novità di Spalletti. Infatti si è giocato in un quadrato di circa 30 metri di lunghezza che lo staff tecnico ha fatto tracciare dagli addetti al campo, in modo da abituare la squadra a giocare corta.

Facile immaginare che l’obiettivo della partita non era il risultato o l’autore di un eventuale gol, ma allenarsi nella gestione del pressing in entrambe le fasi, nell’apertura sugli esterni autorizzati a uscire dal quadrato, aumentare la percentuale di passaggi e di palloni intercettati e infine anche migliorare la visione di gioco nelle varie fasi che si possono presentare durante una partita.

Nel finale di partita momenti di apprensione per Osimhen. L’attaccante nigeriano negli ultimi minuti zoppicava leggermente e non ha più corso, toccandosi il ginocchio. Dopo un colloquio con il Dott. Canonico Osimhen ha lasciato il campo a fine allenamento camminando da solo senza tutori anche se leggermente claudicante. All’apparenza sembra nulla di grave, nella seduta mattutina del secondo giorno si saprà di più.

Al termine dell’allenamento summit sul campo tra Spalletti, Giuntoli e De Laurentiis.