Gattuso in conferenza: “Non dobbiamo cadere nella trappola, la Juventus non è in crisi

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L’allenatore del Napoli Rino Gattuso con il calciatore Lorenzo Insigne in conferenza stampa ha presentato la finale di Supercoppa contro la Juventus in programma domani a Reggio Emilia.

Così mister Gattuso.

“Petagna ha fatto tutto quello che doveva fare. Domani abbiamo un altro allenamento per preparare quello che dobbiamo fare e lo valutiamo. A Mertens devo fare i complimenti. Sta stringendo i denti si sta allenando sul dolore e se servirà ci darà una mano. 

Quando si gioca con la Juventus si hanno sempre degli svantaggi per una questione di mentalità, per i calciatori che vincono da nove anni in Italia e hanno fatto grandi cose in Europa. Domani per noi non è una passeggiata perché hanno perso con l’Inter ma se facciamo le cose che sappiamo fare abbiamo le nostre chance.

Con Pirlo abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere e abbiamo condiviso tante cose, c’è un grande rapporto ma spero che domani possa dargli qualche dispiacere. Vinca il migliore. 

Valeri è un ottimo arbitro. Se non sbaglio l’ultima finale a Doha l’ha vinta con lui arbitro. E’ un grande professionista e internazionale da tanto tempo e da parte mia c’è grande rispetto per Valeri. 

Le idee ci sono ma bisogna avere rispetto e non cadere nella trappola che la Juventus è in crisi. io e i miei giocatori non ci caschiamo. La Juventus non sbaglia mai due partite di seguito e per questo domani dovremo fare una grande partita. Non dobbiamo commettere l’errore che la Juventus è in crisi ma che ti può mettere sempre in grande difficoltà. 

Questa è una partita diversa rispetto alla finale di Coppa Italia. Le due squadre in questi sei mesi hanno cambiato più di qualcosa. 

E’ una finale che ti può dare una botta di adrenalina, che a livello mentale può alzare l’asticella. Se la perdi bisogna essere bravi a reagire subito. 

Il calcio in questo periodo è strano. C’è paura con questo dannato Covid, poi gli infortuni sono aumentati giocando così tanto, non c’è spazio per recuperare, siamo dei privilegiati giocando e venendo pagati ma è difficile perché i valori reali delle squadre non sono questi, manca qualcosa, ma non solo da noi ma in tutta Europa. 

La partita si prepara da se, dobbiamo stare tranquilli, sbagliare il meno possibile, parlando poco. Il 6-0 non cambia nulla era la Fiorentina e non la Juve, e venivamo da prove non brillanti. Ora con la Juve gli stimoli vengono da soli e non dovremo farci sorprendere. 

Io e Pirlo vediamo il calcio allo stesso modo, ci piace partire dal basso, cercare il palleggio, abbiamo giocato per tanti anni insieme ed ora cerchiamo qualcosa di nuovo che per tanti anni abbiamo visto fare solo alle squadre spagnole”.

Così capitan Insigne. 

“Sogno più la vittoria che i 100 gol. Vincere è la cosa più importante. Sto cercando di lavorare ogni giorno e di limare qualche difetto e grazie al mister che mi sta aiutando. Cerco di lavorare dando il 100%.

Alla Supercoppa arriviamo bene dopo la grande prestazione con la Fiorentina. Dobbiamo continuare così ma sappiamo che affrontiamo una squadra forte con grandi campioni.

L’abbiamo preparata e sappiamo che per i tifosi è molto importante. Da dopo la partita con la Fiorentina vedo i miei compagni concentrati. Ci siamo allenati bene ed ora scendere in campo come sappiamo senza tmori e senza paura e giochiamo come sappiamo.

Spero che faremo una grande gara concentrati dal primo all’ultimo minuto. E’ una partita secca e ce la giochiamo alla pari. 

Nella Juventus ho tanti compagni di Nazionale ma in questi giorni non ho sentito nessuno”