Per la 1° giornata della ‘Fase Campionato’ della Champions League A 2026-27 il Napoli affronta gli inglesi dell’Arsenal allo stadio Maradona mercoledì 9 settembre alle ore 21:00.
Breve storia del club.
Il nome completo è Arsenal Football Club. Fondato nel 1886, il club della città di Londra è di proprietà del gruppo statunitense Kroenke Sports & Entertainment con alla presidenza l’imprenditore americano Stan Kroenke con un patrimoni personale stimato intorno ai 10 miliardi di dollari.

L’Arsenal nella scorsa stagione è tornata a vincere il titolo della Premier League dopo 22 anni dall’ultima volta. Sempre nella scorsa stagione ha perso la finale di Champions League con il PSG ai calci di rigore.
La bacheca dell’Arsenal è ricca di trofei:
- 14 campionati d’Inghilterra (ultimo nel 2025-26)
- 14 Coppe d’Inghilterra (ultima nel 2019-20)
- 2 Coppe di Lega inglese (ultima nel 1992-93)
- 18 Supercoppe d’Inghilterra (ultima nel 2026)
- 1 Coppa delle Coppe (1994)
- 1 Coppa delle Fiere (1970).
La Hall of Fame è piena di nomi prestigiosi e ricordarli tutti è impossibile. Ne citiamo qualcuno: Fabregas, Henry, Vieira, Ozil, Campbell, Adams, Brady, Bergkamp, oltre lo storico allenatore francese Arsene Wenger.
Lo sponsor tecnico è Adidas, mentre quello istituzionale è Emirates Fly Better. Lo stadio di casa è l’Emirates Stadium di Londra (60.432 posti, 105×68 metri).

I colori sociali sono il bianco e il rosso.
Il simbolo del club è un cannone, tanto è vero che i calciatori dell’Arsenal sono chiamati Gunners (artiglieri).
Il valore della rosa è di oltre 1 miliardo di euro, l’età media 26,4 anni.
L’obiettivo stagionale principale è vincere la Champions, ma anche Premier League e Coppa d’Inghilterra.
Principali movimenti del calciomercato 2026-27.
– Acquisti: Meslier (PO), Konsa (DI), Hincapié (DI), Bruno Guimaraes (CE), Tzolis (AT).
– Cessioni: Noorgard (CE), Martinelli (AT), Trossard (AT), Gabriel Jesus (AT).
Come gioca l’Arsenal di Arteta.
In questo inizio di stagione l’Arsenal ha vinto tutte e tre le prime gare della Premier League (3-0 al Coventry in casa, 4-1 in casa del Crystal Palace e ancora 2-1 in casa al Chelsea nell’ultima giornata). Inoltre ha battuto il Manchester City 3-0 il Manchester City nella finale di Community Shield (la Supercoppa d’Inghilterra).
L’Arsenal dalla stagione 2019-20 è allenata dal 44enne spagnolo Mikel Arteta, già calciatore dell’Arsenal dal 2011 al 2016.
Il modulo base è il 4-2-3-1, con baricentro alto e la tendenza a occupare con tutti gli uomini la metà campo avversaria per comandare la partita. La squadra gioca con tanta intensità, continue sovrapposizioni e attacchi degli spazi. Giro palla veloce e squadra pronta a pressare alto per la riconquista immediata del pallone. Se all’Arsenal sia da il tempo di ricompattarsi all’indietro diventa difficile farle gol. Squadra decisamente forte anche nel gioco aereo in entrambe le fasi. Il punto debole è il veloce ripiegamento difensivo quandoo la squadra avversaria riparte in contropiede.
La probabile formazione anti-Napoli.
Arteta deve rinunciare al forte difensore francese Saliba, ma al suo posto ci sarà comunque uno tra Konsa e Calafiori al fianco di Gabriel. In dubbio anche altri due difensori, Timber e Mosquera. Ballottaggio Hincapié-Konsa: se gioca il primo Calafiori giocherà centrale di difesa, con il secondo titolare invece il difensore italiano giocherà terzino sinistro.
Questa la probabile formazione che Arteta potrebbe schierare contro il Napoli:
(1-4-2-3-1):
(1) Raya; (4) White, (15) Konsa, (6) Gabriel, (33) Calafiori; (41) Rice, (49) Lewis-Skelly; (7) Saka, (8) Odegaard, (17) Tzolis; (29) Havertz.
A disposizione: (13) Kepa, (30) Meslier; (3) Mosquera, (5) Hincapié, (12) Timber, (89) Salmon; (10) Eze, (20) Madueke, (23) Merino, (36) Zubimendi, (39) Bruno Guimaraes; (14) Gyokeres, (56) Dowman. All. M. Arteta.






