Per la 26esima giornata del campionato di Serie A 2025-26 il Napoli affronta l’Atalanta alla New Balance Arena di Bergamo domenica 22 febbraio alle ore 15:00.
Breve storia del club.
Il nome completo è Atalanta Bergamasca Calcio. Fondato nel 1907 è uno dei pochi club italiani che non ha dovuto rifondarsi dopo un fallimento. Dal febbraio 2022 il club è di proprietà della società ‘La Dea’, che a sua volta è controllata da una cordata statunitense guidata da Stephen Pagliuca comproprietario anche della squadra NBA dei Boston Celtics. Dal 2010 alla presidenza c’è Antonio Percassi, ex stopper dell’Atalanta negli anni ’70, socio di minoranza dell’Atalanta e proprietario di una holding nell’ambito della distribuzione commerciale.

Dopo il Brescia l’Atalanta è la squadra con il maggior numero di retrocessioni dalla Serie A alla Serie B, ben 11, l’ultima nel 2010. Alla sua 65esima partecipazione al campionato di Serie A, l’Atalanta oggi ha un fatturato di circa 131 milioni di euro e una rosa valutata dagli esperti, del valore di circa 460 milioni di euro.
Club che investe molto nel settore giovanile, uno dei migliori in Italia, nella bacheca dell’Atalanta figurano solo la Coppa Italia vinta nel 1963 e l’Europa League vinta nel 2024. Il miglior piazzamento in Serie A è il 3° posto conquistato nel 2019, nel 2020 e nel 2021.
Nella Hall of fame del club spiccano i nomi di Alemao, Amadei, Cabrini, Caniggia, Clerici, Denis, Domenghini, Francis, Hansen, Pippo Inzaghi, Jeppson, Maschio, Meazza, Nielsen, Nordhal, Savoldi, Scirea, Stromberg e Vieri.
Lo sponsor tecnico è New Balance, mentre quello istituzionale è Lete. Lo stadio di casa è la New Balance Arena (24.950 posti, 105×68 metri), di proprietà del club bergamasco che lo ha ristrutturato e reso uno dei più moderni d’Italia.

Il simbolo dell’Atalanta è la dea della mitologia greca Atalanta, i colori sociali sono il blu e il nero, l’inno ufficiale s’intitola ‘Atalanthem’.
Valore della Rosa: circa 380 milioni di euro
Età media della rosa: 27,2 anni.
Obiettivo stagionale: Qualificazione in Europa League.
Principali movimenti del calciomercato 2025-26.
- ACQUISTI: Sportiello (PO), Bakker (DI), Ahanor (DI), Zalewski (CE), Musah (CE), K. Sulemana (AT), Krstovic (AT), Raspadori (AT).
- CESSIONI: Rui Patricio (PO), Palestra (DI), Posch (DI), Toloi (DI), Ruggeri (DI), Cuadrado (CE), Brescianini (CE), Maldini (AT), Retegui (AT), Piccoli (AT), Lookman (AT).
Come gioca l’Atalanta di Palladino.
L’Atalanta dopo 25 giornate è 7° in classifica con 42 punti dopo 11 vittorie (7 in casa con Lecce, Fiorentina, Cagliari, Roma, Torino, Parma, Cremonese), 9 pareggi (4 in casa con Pisa, Como, Lazio, Milan) e 5 sconfitte (2 in casa con Sassuolo, Inter). Sono 34 i gol segnati (20 in casa), 21 quelli subìti (10 in casa).
L’allenatore è il 41enne napoletano Raffaele Palladino che dalla 12° giornata ha preso le redini della squadra al posto dell’esonerato Juric, esordendo proprio contro il Napoli al Maradona. dopo l’undicesima giornata ha sostituito Ivan Juric.
Palladino ha portato la squadra dal 13° al 7° posto in classifica, in semifinale di Coppa Italia e ai play-off di Champions League. Il suo ottimo lavoro ha permesso all’Atalanta di ottenere in 14 gare 9 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. E’ in serie positiva da 8 gare consecutive e nel 2026 in campionato non ha ancora perso.
Palladino ha impostato la squadra con il 3-4-2-1 di base. La manovra parte dal basso con i tre difensori pronti a smistare la palla o sui quarti di centrocampo o sulle due mezzali pronte a venire incontro per dare un’alternativa per lo scarico del pallone.
Proprio alle due mezzali è affidato il compito dello sviluppo dell’azione con il coinvolgimento dei quarti di centrocampo per dare ampiezza alla manovra. Dei tre difensori di solito il centrale e il braccetto destro restano in copertura. Il braccetto di sinistra ha invece la libertà di sostenere la manovra che si sviluppava soprattutto con il giro palla rasoterra.
I due quarti di centrocampo, una volta superata la prima pressione degli avversari, si lanciano sulle fasce con l’incarico di tentare la conclusione sul lato opposto a quello dello sviluppo della manovra.
I due trequartisti alle spalle della punta a turno offrono un’alternativa alla rifinitura dell’azione, mentre l’altro si lancia negli spazi per dare sostegno alla punta.
In fase di non possesso i quarti di centrocampo si allineano con i tre difensori. I due trequartisti prendono invece il posto dei quarti di centrocampo. Alla punta tocca il primo pressing fino alla linea di centrocampo per diventare poi pronto a sfruttare le ripartenze.
La probabile formazione anti-Napoli.
Palladino deve rinunciare agli infortunati De Keteleare e Raspadori. Deve anche valutare le energie fisiche e mentali dopo la partita persa in settimana 0-2 a Dortmund e in vista della rimonta da fare mercoledì prossimo in casa per non uscire dalla Champions. Al tempo stesso i bergamaschi non possono permettersi il lusso di perdere terreno in classifica per restare saldamente in zona Europa.
Proprio in virtù di queste riflessioni sono diversi i ballottaggi in vista della gara con il Napoli:
- Zappacosta-Bellanova quarto di centrocampo a destra;
- Scalvini-Kossounou come terzo di difesa;
- Ederson-De Roon-Musah a centrocampo;
- Pasalic-Samardzic come trequartista destro;
- Zalewski-Soulemana come trequartista sinistro
- Scamacca-Krstovic come punta centrale.
Pertanto questo potrebbe essere il primo undici titolare della nuova Atalanta di Palladino:
(3-4-2-1): (29) Carnesecchi; (69) Ahanor, (19) Djimsiti, (3) Kossounou; (16) Bellanova, (15) De Roon, (6) Musah, (47) Bernasconi; (10) Samardzic, (7) Sulemana; (90) Krstovic.
A disposizione: (31) Rossi, (57) Sportiello; (4) Hien, (23) Kolasinac, (42) Scalvini; (5) Bakker, (77) Zappacosta, (13) Ederson, (8) Pasalic, (59) Zalewski; (9) Scamacca, (45) Vavassori. All. R. Palladino.






