Gli avversari. La nuova Fiorentina made in USA ha puntato sull’esperienza dei calciatori ‘maturi’

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Nella prima giornata del campionato di Serie A 2019-20 il Napoli affronta allo stadio Franchi di Firenze la Fiorentina. 

Esordio in campionato pieno di insidie per il Napoli. La prima gara ufficiale della stagione vede la squadra di Ancelotti affrontare la Fiorentina del napoletano Montella.

La viola rispetto alla scorsa stagione ha cambiato proprietà passando dalla famiglia Della Valle allo statunitense Rocco Commisso.

Il passaggio di proprietà ha portato una importante ventata di entusiasmo tra la tifoseria che ha risposto con la sottoscrizione di ben 22.000 abbonamenti.

Proprio l’entusiasmo della piazza è il pericolo maggiore che deve affrontare il Napoli nella trasferta contro una squadra ancora in fase di costruzione e che ancora cerca una sua identità come ha sottolineato lo stesso Montella in conferenza stampa.

Rispetto alla scorsa stagione il calciomercato ha aumentato il tasso di esperienza della squadra con l’arrivo di Boateng (32 anni), i ritorni di Badelj (30 anni) e Thereau (36 anni), ma soprattutto con l’acquisto di Ribery (36 anni). A questi va aggiunto però l’innesto del 25enne centrocampista cileno Pulgar che potrebbe essere un potenziale crack del campionato.

Di contro la viola ha perso la qualità in attacco di Muriel e Pjaca, a centrocampo di Veretout, Mirallas e Gerson.

La Fiorentina ha già giocato una gara ufficiale in Coppa Italia dove ha conquistato una sofferta qualificazione al quarto turno contro il Monza di Berlusconi compagine che gioca in Serie C.

Prendendo come riferimento proprio la gara di Coppa Italia dove la Fiorentina ha sofferto in modo particolare nella fase difensiva, contro il Napoli Montella potrebbe giocare con il baricentro della squadra più basso per provare ad essere letale nelle ripartenze come ha lasciato intendere lo stesso tecnico in conferenza stampa.

Il modulo potrebbe essere il 4-3-3 con i dubbi sugli esterni difensivi per l’infortunio di Lirola e la possibile cessione di Biraghi all’Inter. Proprio il reparto difensivo al momento è l’anello debole della squadra ed è particolarmente vulnerabile proprio per la mancanza degli equilibri tra i reparti. Se il centrocampo punta soprattutto sulla corsa di qualità di Benassi, Badelj e Pulgar, in attacco Montella ha il dubbio Valhovic (19 anni), attaccante che stima ma che sempre in conferenza stampa ha lasciato intendere che il ragazzo potrebbe non essere ancora pronto per una gara di questo livello e quindi potrebbe optare per il più rodato Simeone.

Foto fonte calciomercato.com