La cronaca. Napoli-Pescara 4-0: sorpresa Petagna, Mertens e Insigne indispensabili

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Allo stadio San Paolo il Napoli ha giocato la prima gara stagionale in casa nell’amichevole contro il Pescara. L’ultimo test prima del debutto in campionato in trasferta con il Parma (domenica 20 settembre ore 12:30 in T  su DAZN), è in programma domenica 13 settembre alle ore 20:30 a Lisbona contro lo Sporting. 

Al San Paolo il Napoli ha battuto il Pescara per con i gol nel primo tempo di Zielinskin al 23′ e nella ripresa di Ciciretti al 69′, di Mertens al 73′ e di Petagna al 92′.

La cronaca della partita. 

Primo tempo. Napoli con Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam; Fabian, Demme, Zielinski, Politano, Osimhen, Lozano. Gli spunti di cronaca partono con Osimhen che in pressing ruba palla al portiere ma a porta vuota ha un attimo di esitazione e non riesce a calciare. Sul proseguo dell’azione Zielinski tira alto. Meret è poi bravo e deviare in angolo il tiro Bocic entrato solo in area dopo che la manovra del Pescara ha eluso il pressing azzurro. Poi è il palo a salvare Meret su tiro di Galano poco prima del gol del vantaggio di Zielinski. Il palo di Koulibaly chiude il primo tempo.

Secondo tempo. Questa la formazione: Ospina (per Meret); Hysaj (per Di Lorenzo) Manolas (per Rrahmani), Maksimovic (per Koulibaly), Mario Rui (per Ghoulam); Fabiàn, Demme, Zielinski;  Mertens (per Politano), OsimhenInsigne (per Lozano). Dal 57′ il Napoli passa al 4-2-3-1 con in campo Ciciretti (per Zielinski) sulla fascia destra e Mertens spostato alle spalle di Osimhen, quindi Luperto (per Fabiàn) a fare coppia a centrocampo con Demme prima e Palmiero poi (entrato al posto di Demme al 68′). Dal 68′ in campo anche Petagna (al posto di Osimhen). Proprio Petagna al 69′ detta bene il passaggio a Insigne e con uno scavetto supera il portiere servendo a Ciciretti l’assist per segnare a porta vuota. Petagna si ripete e al 73’e serve l’assist a Mertens per il 3-0. Petgana bagna il suo positvo esordio con la maglia del Napoli con il gol che al 92′ chiude la partita sul 4-0 per il Napoli.

Partita dai ritmi blandi anche per la temperatura non proprio favorevole e non a caso i ritmi sono aumentati con il calare del sole.

Gattuso ha alternato il 4-3-3 classico con il 4-1-4-1 in fase di non possesso e il 2-3-2-3 in fase di attacco con sprazzi di 4-4-2. Nella ripresa poi come detto è passato addirittura al 4-2-3-1 a dimostrazione che il modulo in campo è determinato dagli automatismi della squadra.

La squadra è stata impostata con baricentro alto, pressing sui portatori di palla e palleggio per eludere invece il pressing avversario.Da registrare ancora la giusta distanza tra i reparti.

Per quanto riguarda i singoli bisogna sottolineare come la qualità dell’azione sia migliorata notevolmente con l’ingresso di Insigne e Mertens, due elementi al momento imprescindibili nell’attacco del Napoli.

Osimhen è sembrato un po evanescente e poco cattivo sotto porta anche se con Insigne e Mertens a sostenerlo è risultato più pericoloso rispetto al primo tempo.

Bene Lozano molto propositivo e dinamico anche se gli è mancata un po’ di concretezza nella finalizzazione. Politano invece ha messo tanto impegno con diversi ripiegamenti in fase di non possesso.

La vera sorpresa della serata è stato però Petagna autore in pochi minuti di due assist e di un gol.