La prima conferenza stampa per la presentazione della NUOVA MAGLIA ha dato ufficialmente inizio alla stagione 2026-27 del Calcio Napoli, la stagione del centenario del club.
A dire il vero la stagione era già iniziata con i DUE ADDII tanto dolorosi quanto necessari. Quelli di Elmas e Juan Jesus che tanto hanno contribuito ai successi del Napoli di De Laurentiis.
Inizio stagione poi proseguita con l’annuncio del NUOVO ALLENATORE. Massimiliano Allegri verrà presentato con una conferenza stampa al teatro San Carlo di Napoli martedì 14 luglio. Lanciata anche la campagna abbonamenti [QUI i prezzi e tutti i dettagli].
Quindi toccherà alla partenza dei ritiri (17-27 luglio in Trentino a Dimaro Folgarida, 30 luglio-13 agosto in Abruzzo a Castel di Sangro).
Ma ora però è soprattutto il momento più complicato di questo inizio stagione: il calciomercato.
Manna dovrà dividere le sue ore di lavoro per sfoltire la fin troppo ampia rosa ringiovanendola e ridurre il monte ingaggi. Il tutto con le difficoltà economiche create dalle folli spese fatte durante i due anni di Conte e la mancanza di plusvalenze e importanti incassi che il Napoli ha invece realizzato con Osimhen e Kvara grazie alla gestione Spalletti.
Solo dopo forse si potrà parlare di nuovi acquisti, per questo è sbagliato parlare di Napoli beffato per il mancato acquisto di Gila e di Khalaili.
Lo ha sottolineato anche De Laurentiis nel rispondere alle domande dei giornalisti intervenuti alla presentazione della nuova maglia:
“Il mio orgoglio più grande è essere riuscito a rispettare il valore di questo club, rendendolo competitivo ma so-ste-ni-bi-le.
Abbiamo 47 calciatori e dobbiamo sistemarne almeno 25 prima di parlare di acquisti. Poi ci sono i ruoli: se in qualche reparto ci sono delle lacune, allora si va sul mercato. Ma se in ogni ruolo abbiamo due o tre alternative, è giusto confrontarsi prima con chi dovrà allenare la squadra per capire cosa intende fare con i giocatori che già abbiamo.
Bisogna chiedere all’allenatore: sei sicuro di volerli cambiare? Perché già con questi puoi fare grandi cose. Inoltre, il signor Allegri è anche un aziendalista e credo che con lui andremo molto d’accordo”.




