I focus. Napoli-Udinese 1-0: la conferenza stampa di De Laurentiis in quattro punti

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, in conferenza stampa, ha commentato la gara di campionato giocata contro l’Udinese allo stadio Maradona.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

“Dopo Bologna consigliai a Conte di fare una settimana sabatica, perché si deve creare una barriera col proprio cervello. Mi ha chiamato per incontrarci un mese fa. Gli ho detto che i cicli finiscono anche anticipatamente se non ti senti sereno con la modalità di campionato che il Napoli ti costringe a fare in un certo modo. Perché il Napoli non può essere PSG, Bayern, Barcellona, una delle cinque inglesi, dobbiamo rispettare alcuni budget”.

“Critiche a Conte? Hanno criticato anche Ancelotti, dissero che era bollito, dicono un mare di cazzate e non ha neanche vinto. Se non avessimo avuto gli infortuni quest’anno avremmo vinto ancora lo Scudetto. Futuro? Calma, aspettavamo questo momento. Quando mi confermerà che il dado è tratto ci muoveremo e vedremo quale sarà la soluzione migliore per il Napoli. Abbiamo una trentina di giocatori, con pochi innesti saremo competitivi. Bisogna vedere anche gli altri cosa faranno. A mischiare le carte siamo in parecchi, bisogna avere anche il rispetto per le quattro squadre in Champions, più le due che faranno una competizione meno importante. Noi fortunatamente abbiamo una squadra forte con tanti rientri, che magari col gioco contiano non andavano bene e che con un allenatore con un altro tipo di gioco possono essere utili”.

“Trattativa con il gruppo americano? C’erano anche nel 2017, si presentarono con 900 milioni di dollari, li ringraziai e dissi che non era possibile. Poi c’è stato il Covid e nel 2021 gli arabi offrivano tre miliardi di euro per prendere la Filmauro, io che facevo andavo in pensione senza giocattoli? Problema non del denaro ma capire se il successore può intraprendere questa impresa con il cuore.

Nuovo stadio? Ho fatto tanti progetti per il Maradona e ho rilevato un’inadeguatezza per la ricostruzione. A Fico ho detto che se si permette di dare soldi per il Maradona non investirò più per il Napoli. Ho trovato un terreno della Q8 che, se il sindaco non mi mette i bastoni tra le ruote, ho 200 mln pronti e faccio uno stadio da 70 mila posti in due anni. Sapete che a Napoli c’è il detto: “tirà a campà”. Speriamo di tirare a campare nel verso giusto”.”.