Il Brescia dell’ex Corini, una squadra da trasferta con il gioiello Tonali in vetrina

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Dopo la sconfitta interna con il Cagliari nel turno infrasettimanale, il Napoli affronta ancora al San Paolo il Brescia nella sesta giornata del campionato di Serie A 2019-20. 

Promosso in Serie A al termine della scorsa stagione per aver vinto da primo classificato il campionato di Serie B, il Brescia è tornato nella massima serie dopo otto stagioni consecutive in Serie B.

Decimo in classifica alla pari con altre squadre il Brescia ha collezionato i suoi 6 punti in classifica in trasferta dove ha vinto con Cagliari e Udinese e ha perso solo con il Milan. In totale ha segnato 6 gol (2 in trasferta) e ne ha subìti 7 (1 in trasferta).

Il Brescia è molto pericoloso nei primi quindici minuti di ogni tempo, quando ha segnato il 66% dei suo gol realizzati in questo campionato.

Allenata dall’ex Corini, il Brescia punta a un gioco pratico e concreto cercando di rischiare il meno possibile considerando che l’obiettivo è la salvezza.

In trasferta è una squadra molto compatta che sa chiudersi molto bene e subisce poco l’iniziativa dell’avversario, pronto a colpire attaccando gli spazi con rapide verticalizzazioni per lanciare le due punte e il trequartisti bravi ad occupare lo spazio sul fronte d’attacco.

Il punto debole potrebbe essere però il portiere finlandese Joronen che spesso sembra accusare abbassamenti di concentrazione.

Volendo parlare di moduli quello di base è il 4-3-1-2 che si sviluppa con un 3-1-4-2 in fase di possesso con uno degli esterni difensivi che si allinea con due dei tre centrocampisti e il trequartista, mentre uno dei tre di centrocampo resta a protezione della difesa. In fase di non possesso si trasforma invece in un 4-4-1-1 con il trequartista che raggiunge i tre centrocampisti e una delle due punte che accorcia alle spalle della punta. Il trequartista è anche il calciatore che gioca tra le linee pronto a portare il primo pressing sui centrocampisti.

In attacco le due punte, Donnarumma-Balotelli, hanno un elevato indice di pericolosità. Balotelli anche per l’abilità sui calci piazzati mentre Donnarumma in cinque partite ha già realizzato 4 gol (uno anche alla Juve).

Questa la possibile formazione che potrebbe scendere in campo contro il Napoli al San Paolo:

(4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Chancelllor, Martella (Mateju); Bisoli, Tonali, Dessena; Romulo; Balotelli, Donnarumma.