Il calciomercato che ha smantellato il Napoli, San Paolo sì San Paolo no, Guardiola attacca Raiola

0
410




Secondo le voci di calciomercato la prossima stagione il Napoli cambia tutta la squadra iniziando dall’allenatore.

  • Le assurdità del calciomercato. Secondo le voci che fanno girare i grandi esperti in materia, il Napoli la prossima stagione deve sostituire Sarri, Reina, Sepe, Rafael, Hysaj, Maggio, Albiol, Koulibaly, Tonelli, Ghoulam, Milic, Rog, Jorginho, Diawara, Machac, Callejon e Mertens. Per fortuna che almeno il grande Tommaso resta in azzurro. Ovviamente se si citano tutti i nomi in rosa alla fine qualcuno si indovina davvero.
  • “Mi vendo” di Renato Zero cantava tre giorni fa il Sindaco De Magistris parlando dello Stadio San Paolo. Oggi invece ha cambiato canzone passando a Viola Valentino “Non sono in vendita”.
  • Il Napoli stabile nel ranking UEFA, prossima stagione in seconda fascia nel sorteggio dei gironi Champions.
  • Pronostici scudetto:
    Sconcerti a Radio Marte: “La Juventus ha convinto poche volte. Al Napoli conviene insistere ma non devono sbagliare una partita”
    Cravero a Radio Kiss Kiss: “Il Napoli contro il Sassuolo deve rimpiangere i tanti gol sbagliati. La Juventus con il Benevento non avrà contraccolpi e farà la sua partita”.
    Di Carlo a Kiss Kiss: “Bisognerà vedere come la Juventus gestirà il contraccolpo Real in campionato. Il Napoli di Sarri gioca meglio ma deve imparare a vincere come fa la Juventus”.
    Fontana agente del clivense Birsa a Radio CRC: “Al 70-80% lo scudetto lo vince la Juve. Il Napoli ha fatto tantissimi punti ma purtroppo in Italia, lo dico da tifoso del Torino, c’è una squadra più avanti delle altre anni luce. Chievo difficile da affrontare”.
  • Circa due mesi fa Raiola ha chiamato Guardiola “Cane e codardo” per motivi legati a rapporti personali con alcuni suoi assistiti. La risposta dell’allenatore del City in conferenza stampa alla vigilia del derby di Manchester:
    “Due mesi fa mi ha offerto Pogba e Mkhitaryan, ma ho detto no. Lui dovrebbe proteggere i suoi calciatori e nonm portarli da uno come che sono un cane”.