Festeggiamo il centenario del Napoli ricordando le date più importanti che, nel bene e nel male, hanno scritto la storia del club nei suoi primi 100 anni di vita.
1 agosto 1926.
E’ quello che, in via convenzionale, viene considerato il giorno della nascita del club che oggi è la SSC Napoli. Nato con la denominazione Associazione Calcio Napoli, in realtà il club venne fondato il 25 agosto del 1926.
Ma anche definirla ‘fondazione’ in realtà non è proprio corretto.
Infatti l’Associazione Calcio Napoli è il nome dato all’allora Foot-Ball Club Internazionale-Naples, nato a sua volta dalla fusione nell’ottobre del 1922 tra il Naples Foot-Ball Club (fondato nel 1905) e l’Unione Sportiva Internazionale Napoli (fondato nel 1911). Cambio di denominazione imposto dall’allora regime fascista che non gradiva l’utilizzo di parole straniere e perché la denominazione ‘Internazionale’ ricordava l’Internazionale Comunista principale nemico politico del fascismo.

Il presidente artefice di questo storico cambiamento fu l’ebreo Giorgio Ascarelli. Il primo stemma della neonata società era con sfondo azzurro che portava in color oro le iniziali del club (A.C.N). Inoltre su un pallone era riportato il ‘Corsiero del Sole’ detto anche ‘Cavallo Sfrenato’.

La prima divisa dell’Associazione Calcio Napoli è degli stessi colori del Napoli attuale: maglia azzurra su calzoncini bianchi e calzettoni azzurri.
La squadra di Ascarelli venne ammessa nel Girone A del campionato di Divisione Nazionale 1926-27. In quella stagione la FIGC decise di allargare il numero delle squadre partecipanti al massimo campionato di calcio.
Il Napoli allenato prima da Kreutzer (che era anche calciatore) e poi da Skasa, chiuse il girone all’ultimo posto (il decimo) con 17 sconfitte e 1 pareggio. Appena 7 i gol segnati e ben 61 quelli subìti.
Cosa è successo di importante nello sport mondiale il giorno 1 agosto.
- Ventisei anni prima del Napoli, nel 1900, viene fondato il club tedesco del Borussia Moenchengladbach. Tra i suoi giocatori più rappresentativi troviamo i tedeschi Vogst, Heynckes, Stielike e Bonhof, il danese Allan Simonsen Pallone d’Oro nel 1977.

- Presieduta da Adolf Hitler nel 1936 si svolge la cerimonia inaugurale dell’Olimpiade di Berlino. Fu la prima edizione con l’accensione del braciere olimpico e con un inno ufficiale. La storia di quell’Olimpiade è legata soprattutto all’atleta di colore statunitense Jesse Owens che, vincitore in quell’edizione di 4 medaglie d’oro, al momento della premiazione per la vittoria nei 100 metri sfidò Hitler non fecendo il saluto nazista.

- Nel 1976, sul circuito del Nurbungring, Niki Lauda resta vittima di un grave incidente con la sua Ferrari nel Gran Premio di Germania di Formula Uno.

- Il 2021, l’anno dopo il Covid, all’Olimpiade di Tokyo 2020 l’Italia conquista due storiche medaglie d’oro con Tamberi nel salto in alto e con Jacobs nei 100 metri.





