Il Napoli convalescente al Bernabeu non va oltre la bella figura

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Al Napoli convalescente non basta giocare una buona gara per uscire indenne dal Santiago Bernabeu.

Il Real Madrid anche con otto assenti ha dimostrato di essere di un livello superiore all’attuale Napoli. Lo ha dimostrato ogni volta che ha provato ad alzare il ritmo della gara, mettendo in difficoltà la squadra di Mazzarri.

Un peccato perché il Napoli ha approcciato bene la gara con personalità e convinzione, premiato anche dal momentaneo vantaggio segnato da Simeone. Ma è durato poco.

L’immediato pareggio di Rodrygo all’undicesimo del primo tempo, ha minato le certezze degli azzurri per tutto il resto della prima frazione di gioco.

Nella ripresa il Napoli ha riordinato le idee meritando di pareggiare, rischiando anche di vincere la gara prima della trasformazione di Meret in Dott. Jekyll e Mr.Hyde. Il portiere è passato in pochi minuti da salvatore della Patria a involontario carnefice della propria squadra con l’errore sul terzo gol del Real Madrid.

Identificare in Meret il solo colpevole della sconfitta con il Real Madrid sarebbe una valutazione superficiale del problema.

Senza fossilizzarsi sulla condizione atletica della squadra non avendo a disposizione i dati raccolti dagli staff medico e tecnico del Napoli, è opportuno invece analizzare l’intera fase difensiva della squadra.

Ovviamente Mazzarri non ha colpe (per il momento).

Mazzarri non ha avuto ancora il tempo di provare a colmare alcune lacune che ha ereditato. Non è lui che ha allenato la squadra nei due ritiri precampionato quando andavano provate e riprovate in maniera ossessiva e manicale le due fasi di gioco, soprattutto quella difensiva.

Lo dimostrano i numeri: 23 gol subìti in 18 partite giocate in tutte le competizioni, una media di 1,23 a partita. Troppi per quella che per due anni consecutivi è stata la miglior difesa del campionato prima con Koulibaly poi con Kim.

Il Napoli è in crescita e ha tutto per togliersi ancora tante soddisfazioni, ma se non migliora questo aspetto è destinato ad avere ancora problemi contro squadre di un livello appena superiore alla media.

Il Napoli ha fondamenta solide e tocca ora a Mazzarri, con l’aiuto di tutti, costruirci sopra una squadra solida e vincente…magari già dalle prossime tre gare decisive con Inter, Juventus e Braga.

Perché il Napoli può vincerle tutte e tre…

Buon Forza Napoli a tutti!