Il Napoli rallenta in campionato ma l’Europa League regala nuove motivazioni e nuovi stimoli

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La vittoria dell’Olimpico contro la Roma ha illuso un po’ tutti. Troppo presto è stato annunciato il ritorno dello splendido Napoli visto in Champions contro Liverpool e PSG. 

Illusione o speranza? Forse la seconda ipotesi è la più valida.

Di certo la gestione mentale, più che tecnica e tattica, del Napoli visto contro Empoli e Genoa non deve alimentare l’illusione che possa avere vita facile contro l’Arsenal.

Magari dare vita alla speranza che le ultime due prestazioni in campionato siano solo figlie della mancanza di stimoli di una competizione che, mai come quest’anno, ha evidenziato il declino tecnico, competitivo, organizzativo e arbitrale della Serie A.

Lo dimostrano i 20 punti di vantaggio della capolista Juventus sul Napoli secondo che, a sua volta, malgrado il solo punto conquistato nelle ultime due gare ha ben sette punti di vantaggio sulla terza in classifica.

A proposito di Arsenal. Prima di pensare a come bagnare le polveri dei ‘Gunners’ (in italiano artiglieri) Ancelotti dovrebbe preoccuparsi dei gol subìti. Il Napoli nelle ultime sette partite ha incassato almeno un gol e, soprattutto, una riflessione approfondita va affrontata sui gol evitabili incassati nei minuti di recupero del primo tempo con la Roma e con il Genoa.

Nelle coppe europee un gol in più o in meno può risultare decisivo per passare un girone eliminatorio di Champions o per qualificarsi ad una semifinale europea vissuta dal Napoli appena tre volte nella sua storia.

Ogni partita fa storia a se. Ogni competizione per prestigio, stimoli ed emozioni fa storia a se.

Il Napoli visto a Parigi o al San Paolo contro PSG e Liverpool e nel secondo tempo contro la Juve, potrebbe avere i favori del pronostico contro l’Arsenal soprattutto con l’aiuto di un San Paolo finalmente pieno.

Ma il Napoli visto con Empoli e Genoa…farebbe meglio a pensare al prossimo calciomercato.

Buon Forza Napoli a tutti!