Il Tempo quotidiano romano sullo juventino: “Botte e minacce Pjanic inguaiato dalla fidanzata”

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Secondo quanto riportato da “Il Tempo” il centrocampista della Juventus Miralem PJanic avrebbe avuto un rapporto non proprio sereno con la seconda compagna dopo aver avuto una figlia con la fidanzata precedente.  

Pjanic risulterebbe iscritto nel registro degli indagati per maltrattamenti e lesioni secondo quanto recita l’accusa del sostituto procuratore Vincenzo Barba, anche se il Pubblico Ministero avrebbe chiesto l’archiviazione del caso e ora tocca al Giudice delle indagini preliminari esprimersi in merito.

I fatti risalirebbero a quando Pjanic giocava ancora nella Roma, precisamente al gennaio del 2016, episodi di violenza che sarebbe poi proseguiti anche nei mesi successivi.

Secondo quanto avrebbe denunciato la fidanzata del calciatore il 6 ottobre 2016, Pjanic sarebbe colpevole di violenze fisiche (si parla anche di schiaffi e pugni) e verbali.

Ma secondo quanto riportato dal quotidiano romano gli episodi di violenza sarebbero poi proseguiti anche a Torino al Golden Palace Hotel e ci sarebbero dei certificati medici dell’ospedale piemontese Molinette a testimoniarlo dove sarebbero state refertate delle lesioni subìte dalla donna.

Pjanic dal punto di vista penale non rischierebbe niente in quanto all’epoca dei fatti i due protagonisti di una vicenda ridimensionata a conseguenza di eccessiva gelosia, non erano neanche conviventi escludendo così l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.

Inoltre le indagini avrebbero fatto emergere che gli episodi di violenza sarebbero stati reciproci e che non ci fossero elementi sufficienti per intraprendere un’azione penale contro Pjanic, soprattutto dopo che la stessa compagna avrebbe ritirato la querela.

Complimenti alla Roma e alla Juventus che sono riuscite a tenere nascosta per tanti mesi la vicenda. Sarebbe stato bello però vedere come si sarebbero comportati i media nazionali se il calciatore avesse indossato una maglia diversa da quella bianconera.

Come si recita nel cartone animato di Nick Carter: “Tutto è bene ciò che finisce bene e l’ultimo…” lasciamo a voi la chiusura.