Koulibaly: “Mi sento napoletano e la mia famiglia sta bene a Napoli, mi ha fatto male il 3-0 a tavolino”

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Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly ha rilasciato un’intervista al portale Napoli Magazine. 

Questo un estratto dell’intervista che è possibile leggere in versione integrale o vederla anche in video collegandovi al sito di Napoli Magazine CLICCANDO QUI.

“Quando sono arrivato a Napoli ricordo che non sono mancate le difficoltà. C’era un po’ di timore per quello che sarebbe stato il mio rendimento. Ho sempre voluto far parte di questa squadra, di questa città. Mi hanno dato tanto da quando sono arrivato e voglio restituire la stessa fiducia che ho ricevuto dal primo giorno che sono qui. La fiducia che mi hanno dato i tifosi è stata importante.
Sono molto contento oggi, stiamo facendo un bel lavoro, la mia famiglia sta bene a Napoli ed io sono felice di essere qua. 
Scudetto? Troppo presto. Sappiamo che il campionato è molto lungo, ci sono squadre molto forti. Siamo consapevoli che dobbiamo vincere le partite. Ogni partita è difficile, lo abbiamo visto nel week end a Benevento. Abbiamo dimostrato di avere la mentalità giusta, sono contento di questo, dobbiamo continuare a crescere. 
Juventus? Quello che mi ha fatto male è stato il 3-0 a tavolino. Avremmo potuto giocare la partita, con le armi che abbiamo avremmo potuto far male alla Juventus. Dobbiamo guardare avanti. Giovedì ci sarà una partita molto importante e vogliamo rimetterci in pari.
Contro l’AZ abbiamo disputato una gara corretta e il gol preso ci ha un po’ ammazzato, ci è mancato il gol. Dobbiamo ripartire dagli aspetti positivi ed essere più cattivi. In Europa League senza la giusta cattiveria agonistica puoi giocare anche 100 minuti ma non fai gol. Dobbiamo essere concreti. 
Fascia di capitano? Quando l’indosso provo molto orgoglio perché so che in quel momento rappresento tutto il popolo napoletano e voglio che loro siano orgogliosi di me. . So che Lorenzo è il primo capitano, ma non dobbiamo dimenticare che ce ne sono tanti altri in squadr: Mertens, Ghoulam, Hysaj e Mario Rui. Sono quelli che parlano di più nel gruppo e sappiamo che tutti siamo fondamentali.
Vincere Scudetto e Coppa Italia? Chiaro che sarei felice. La strada è ancora lunga. Pensiamo al presente, alla sfida contro la Real Sociedad, che sarà molto difficile.
Ho un rapporto molto positivo con Gattuso, perché non si trattiene e dice le cose in faccia. Quest’aspetto in passato ci è mancato, perché ci vedevamo belli. Il mister ci ha dato quello che ci mancava, con più opzioni a livello tattico. Quest’aspetto ci aiuterà molto, possiamo vedere due Napoli differenti con il 4-3-3 e con il 4-2-3-1.
Giocare al San Paolo senza i nostri tifosi è un po’ triste. Ci hanno sempre sostenuto e i nostri avversari nel sentirli avevano sempre paura.
Se mi sento napoletano? Si, sempre”. 
Fonte Napoli Magazine.