Le nazionali restituiscono al Napoli calciatori motivati, peccato per Hysaj, Mertens cerca il riscatto

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Ultima sosta per le nazionali della stagione. Una sosta utile solo per permettere ai tifosi delle squadre di club di ricaricare le batterie mentali in vista del rush finale tra campionato e coppe europee. 

Qualche calciatore potrebbe essere rientrato un pò sfasato per aver giocato con fusi orari differenti da quello europeo, vedi ad esempio i calciatori della Croazia tra i quali il napoletano Rog.

Proviamo ad analizzare in quali condizioni fisiche e mentali potrebbero essere rientrati i calciatori del Napoli dai rispettivi impegni con le nazionali.

REINA. Il portiere spagnolo non ha giocato neanche un minuto nel doppio impegno della Spagna contro Germania e Argentina, ma lui è contento di essere nel giro de ‘La Roja’ e avere la possibilità di giocare il suo ultimo mondiale.

HYSAJ. L’esterno difensivo albanese è l’unica nota stonata per il Napoli. Hysaj durante la gara contro la Norvegia ha riportato un trauma contusivo al ginocchio e potrebbe non essere disponibile per la gara contro il Sassuolo.

KOULIBALY. A riposo contro l’Uzbekistan, il centrale ha giocato l’intera amichevole pareggiata 0-0 dal Senegal contro la Bosnia di Pjanic e Dzeko.

MARIO RUI. A riposo contro l’Egitto, ha perso con il Portogallo in casa per 0-3 nella sua gara d’esordio in nazionale, ma l’esterno difensivo è rientrato a Napoli motivato per la possibilità di poter partecipare ai prossimi mondiali al fianco di Cristiano Ronaldo.

ROG. L’entusiasmo al giovane centrocampista croato non manca dopo aver collezionato un’altra presenza con la nazionale di Modric e Mandzukic. L’unico problema potrebbe essere legato all’aspetto fisico considerando che la Croazia ha affrontato a Dallas negli USA il Messico mercoledì 28 marzo alle ore 4 del mattino.

JORGINHO. Malgrado qualche critica magari anche premeditata, Jorginho dopo le amichevoli con Argentina e Inghilterra torna con un carico ricco di personalità e convinzione nei propri mezzi.

ZIELINSKI. Con Lewandowski è uno dei perni della nazionale polacca. Non a caso ha giocato tutti i minuti contro Nigeria prima e Corea del Sud poi. Contro i coreani al 92′ ha addirittura segnato un gran gol che lo restituisce al Napoli con il morale alle stelle e pronto a giocare al posto di Hamsik in caso di forfait del capitano.

MERTENS. L’attaccante belga sottotono nell’amichevole vinta dal Belgio 4-0 sull’Arabia Saudita. Nell’ora che è stato in campo per Mertens nessun gol e nessun assist.

MILIK. Oltre un’ora di gioco con la Polonia tra l’amichevole con l’Algeria e quella con la Corea del Sud, tanto è bastato a Milik per ritrovare una buona dose di entusiasmo in vista del finale di stagione che lo proietta verso il mondiale e che potrebbe portare dei benefici importanti anche al Napoli.

INSIGNE. E’ toccato a lui su rigore pareggiare lo svantaggio contro l’Inghilterra, dimostrando grande personalità e presa di responsabilità in un momento difficile per l’Italia che non segnava da 374 minuti. Sicuramente a Napoli è rientrato un calciatore più motivato.