Le pagelle di Benevento-Napoli 1-2: gara tra luci e ombre, i cambi vincenti di Gattuso

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Nella quinta giornata del campionato di Serie A il Napoli ha affrontato in trasferta il Benevento allo stadio Vigorito. Le pagelle di Football Napoli News. 

GATTUSO: 6,5 – Approccio alla partita con troppa sufficienza e caratterizzato da un giro palla lento ed inefficace. Il gol subìto come con l’Atalanta e l’AZ per una dormita generale della difesa e a questo problema Gattuso deve assolutamente trovare una soluzione. Nella ripresa legge bene i cambi e cambia la partita anche per un approccio mentale diverso rispetto al primo tempo il che significa che le sue parole nello spogliatoio sono state efficaci. Le assenze di Elmas e Zielinski lo costringono a inventarsi dei cambi nel finale con calciatori fuori ruolo. Da menzionare la reazione della squadra nella ripresa e la capacità di soffrire nel finale tipico di una grande squadra.

MERET: 7 – Incolpevole sul gol salva il risultato all’ultimo secondo su una punizione velenose ‘regalata’ da Doveri oltre il 96′.

DI LORENZO: 5,5 – Ha spinto con intelligenza in fase di non possesso, bene anche in fase difensiva ma dov’era sul gol del Benevento?

MANOLAS: 7 – Il più attento e concentrato nel reparto difensivo la traversa gli nega il gol.

KOULIBALY: 5 – In occasione del gol è sembrato deconcentrato e superficiale, lui è la colonna portante della difesa e queste battute a vuoto non se le può permettere.

MARIO RUI: 6,5 – Combatte come al slito ma si vede poco in fase di possesso, prende tante botte ma tiene bene la suza zona.

FABIÁN: 6 – A qualcuno può essere sembrato apatico invece ha svolto un lavoro oscuro nel giro, ma deve essere più cattivo nelle conclusioni verso la porta avversaria.

BAKAYOKO: 6 – Una gara attenta senza errori, bravo a giocare di prima facendo guadagnare alla squadra un tempo di gioco velocizzando la manovra, la mancata copertura sul gol del Benevento però non può passare inosservato.

LOZANO: 6 – Buon primo tempo considerando il livello della prestazione dei compagni, l’unico a provare a saltare l’uomo e a cercare l’uno contro uno. Doveri gli nega un rigore sacrosanto.
MERTENS: 5 – Non una delle sue migliori partite, spesso si è pestato i piedi con Osimhen facendo perdere efficacia all’azione d’attacco della squadra. Sostituzione giusta.

INSIGNE: 7 – Un gol da cineteca un altro annullato e con Lozano l’unico che davvero ha cercato di far male agli avversari.

OSIMHEN: 5 – Prova incolore caratterizzata da tanta confusione  movimenti spesso sbagliati che hanno disorientato anche i compagni di squadra, ha sbagliato spesso gli appoggi più elementari.

POLITANO (dal 58′ al posto di Lozano): 6,5 – La sua vivacità ha cambiato la partita e i due assist sono la testimonianza.

PETAGNA (dal 58′ al posto di Mertens): 6,5 – Segna il gol vittoria, combatte contro i difensori avversari e prova a tenere palla per far respirare la difesa.

DEMME (dal 74’ al posto di Bakayoko): 6 – Entra bene in partita giocando con intelligenza tanti palloni senza sprecarne uno.

GHOULAM (dall’87′ al posto di Insigne): S.V. – Entra per guadagnare secondi preziosi e dare più forza alla fase difensiva.

LOBOTKA: (dall’87′ al posto di Fabiàn): S.V. – Entra per gestire il pallone e far passare i minuti, missione compiuta anche se ha sbagliato qualche facile appoggio.

ARBITRO DOVERI (di Volterra ma della sezione di Roma1): 4 – Una partita con due sole criticità e in entrambi i casi sbaglia le decisioni: il rigore non concesso a Lozano sullo 0-0 che avrebbe cambiato l’inerzia della partita e la punizione fischiata contro Politano a recupero ampiamente scaduto che poteva costare anche la vittoria al Napoli e che in certi casi non si assegna fischiando la fine della partita.