Le pagelle di Napoli-AZ Alkmaar 0-1: una prova sottotono contro il muro olandese

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Nella prima giornata del Gruppo F dei gironi eliminatori dell’Europa League 2020-21 il Napoli ha affrontato gli olandesi dell’AZ Alkmaar allo stadio San Paolo. Le pagelle di Football Napoli News. 

GATTUSO: 5 – La squadra non è sembrata sul pezzo, manovra lenta e con poca determinazione nel cercare la porta. Il 4-2-3-1 si è ‘schiantato’ contro il muro olandese e non è mai stato in grado di superarlo. La tardiva entrata di Petagna è stata vanificata dalla mancanza di cross per sfruttare la sua fisicità e, anzi, la squadra con l’uscita di Osimhen ha cercato ancora di più la giocata nello stretto e solo nei secondi finali ha cercato il cross della disperazione. Ancora con la testa alla strepitosa vittoria con l’Atalanta o solo stanchezza?

MERET: S.V. – Incolpevole sul gol arrivato sull’unico tiro degli avversari, per il resto quasi spettatore non pagante.

DI LORENZO: 5 – Quando si sovrappone a Politano crea superiorità numerica ma lo fa poche volte, nel finale non sfrutta un bel lancio di Insigne.

MAKSIMOVIC: 6 – Attento e concentrato non eccede nelle giocate e svolge il suo compito senza sbavature.

KOULIBALY: 4,5 – Distratto sul gol dell’AZ, qualche sbavatura di troppo anche negli appoggi e commette anche un errore che per fortuna gli avversari non sfruttano.

HYSAJ: 4,5 – Poco efficace in fase di appoggio, qualche sbavatura anche in fase difensiva, cerca qualche giocata di fino di troppa che non rientra nel suo bagaglio tecnico.

FABIÁN: 5,5 – Una prestazione tra luci e ombre ma gli manca la cattiveria agonistica per incidere sul match.

LOBOTKA: 4 – Gioca tanti palloni ma si limita alla giocata semplice a tratti banale senza mai cercare una soluzione coraggiosa per imbucare i compagni.

POLITANO: 5 – La volontà non gli è mancata ma questa volta non ha trovato la giocata decisiva commettendo anche qualche errore di troppo nel giro palla.
MERTENS: 4 – Forse tre partite a settimana sono troppe per il tipo di gioco e di movimenti che è chiamato a fare. Oggi non ha tirato in porta, non ha dialogato con i compagni e ha sbagliato anche tanti appoggi,

LOZANO: 6 – L’unico a cercare la giocata uno contro uno per provare a saltare l’uomo e creare superiorità numerica, ma poco assistito dai compagni non è riuscito ad essere decisivo. Si è visto anche in alcuni ripiegamenti a dare una mano alla difesa.

OSIMHEN: 5 – Tanta confusione e poche conclusioni, questa volta non riesce neanche ad aprire gli spazi ai compagni soccombendo contro il muro difensivo olandese.

MARIO RUI (dal 58′ al posto di Hysaj): 4 – Entra male in partita e sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare.

INSIGNE (dal 58′ al posto di Lozano): 5 – Ha provato a darsi tanto da fare ma senza risultare efficace nelle giocate.

PETAGNA (dal 66’ al posto di Osimhen): S.V. – Entra per portare fisicità all’attacco e per dare un’alternativa alla manovra per sfruttare i cross che però non sono mai arrivati. Non tocca un pallone giocabile ma non per colpa sua.

DEMME (dal’66′ al posto di Lobotka): 5 – Entra nel momento peggiore della gara per dare ordine e penetrazione alla manovra ma i compagni non lo hanno certo aiutato.

BAKAYOKO: (dall’83′ al posto di Politano): S.V. – Pochi minuti ma quanto basta per far vedere che deve essere uno dei pilastri della squadra.

ARBITRO STEFANSKI (Polonia): 5 – Per onestà intellettuale è giusto chiarire che non ha inciso sul risultato, però ha sbagliato troppe decisioni ed è sembrato troppo indeciso in altre scelte.