Le pagelle di Napoli-Milan 1-3: gli azzurri tornano con i piedi per terra, un 39enne ha dimostrato cosa significa voglia di vincere

0
140




Nell’ottava giornata del campionato di Serie A il Napoli ha affrontato il Milan allo stadio San Paolo. Le pagelle di Football Napoli News. 

GATTUSO: 4 – Approccio timoroso alla gara con giocatori che hanno dato l’impressione di avere un ingiustificato timore reverenziale più verso un solo calciatore che verso la squadra avversaria. Il coraggio delle scelte iniziali andava però sostenuto anche con le sostituzioni che hanno visto sacrificare un più attivo Lozano per tenere in campo Insigne rimasto a Coverciano. Possibile che Elmas da candidato a titolare ha giocato appena 6 minuti? Ma la cosa che più preoccupa è la mancanza di idee alternative quando il Napoli incontra avversari ben organizzati in difesa e che predispongono marcature a uomo quando gli azzurri provano a impostare la manovra dal basso. Le occasioni da gol create non sono state certo il frutto di giocate da squadra ma di episodi rocamboleschi. Queste partite vanno affrontate con la cattiveria agonistica e la voglia di vincere che lui aveva da calciatore ma che ancora non riesce a trasmettere ai suoi calciatori. Ibrahimovic a 39 anni ha spiegato a tutti gli avversari cosa significa mentalità e personalità da vincente. Soprattutto ha spiegato agli avversari cosa significa avere fame di vittorie dopo aver vinto tanto.

MERET: 4,5 – Incolpevole sul primo gol, da rivedere sugli altri due ma con la palla tra i piedi è sembrato impacciato e ha rallentato la manovra.

DI LORENZO: 3 – Ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare. Dai suoi errori sono arrivati due gol del Milan, l’espulsione di Bakayoko e non è arrivato il gol del pareggio del Napoli.

MANOLAS: 5 – Lucido negli interventi ha lottato con tutti e si è arreso per stanchezza solo in occasione del terzo gol, di certo poco aiutato da centrocampisti ed esterni di difesa.

KOULIBALY: 5 – Una prestazione che poteva essere sufficiente se non si fosse fatto prendere sul tempo in occasione del primo gol del Milan. Anche lui ha sofferto il poco filtro del centrocampo e la giornata no dei due esterni difensivi.

MARIO RUI: 4 – E’ sembrato svogliato e insicuro senza la voglia di lottare…se non sente più sua la maglia azzurra si avvicina il mercato di gennaio.

FABIÁN: 4 – Qualche bella giocata non lo salva da una prestazione senza mordente, molle nelle gambe e sempre sopraffatto dai centrocampisti avversari.

BAKAYOKO: 6,5 – Con Politano il miglior in campo. Peccato per l’espulsione non meritata, ma il mezzo voto in meno è per qualche errore di troppo negli appoggi, poco aiutato dagli attaccanti troppo statici.

POLITANO: 6,5 – L’unico che ha cercato la vittoria, che è sceso in campo senza paura degli avversari e con la mentalità giusta per affrontare una partita importante come quella contro il Milan.

LOZANO: 5 – Rispetto a Insigne e Mertens ha provato con più convinzione a creare qualche grattacapo agli avversari. Gli è mancata la lucidità nella rifinitura.

INSIGNE: 3 – Ai napoletani non interessano i fenomeni in nazionale se poi si fanno prestazioni inguardabili come quella di questa sera. Gattuso non ha avuto il coraggio di sostituirlo ma doveva lasciare il posto a Elmas già a fine primo tempo.

MERTENS: 4 – Anche lui ha lasciato la scienza calcistica in nazionale, il gol gli fa alzare il voto ma non salva una prestazione inguardabile.

ZIELINSKI (dal 56′ al posto di Lozano): 4 – Ha dato il via all’azione del gol e poi?

PETAGNA (dal 68′ al posto di Politano): 4,5 – E’ vero che ha avuto pochi palloni giocabili secondo le sue caratteristiche, però quando ha avuto l’occasione per concludere in porta non lo ha fatto con la convinzione di chi vuol dimostrare l’errore di averlo tenuto in panchina malgrado l’assenza di Osimhen.

ELMAS (dal 90’ al posto di Fabiàn): S.V. – Meritava più spazio, il mister non glielo ha concesso.

ARBITRO VALERI (di Roma): 3 – Ha distribuito cartellini gialli appena ha potuto a dimostrazione della serata no. Diversi errori di valutazione nel fischiare i falli. Forse manca un rosso a Ibrahimovic. L’errore grave è la prima ammonizione a Bakayoko per un NON fallo che ha fatto da prologo all’immeritata e ingiusta espulsione per doppio giallo. L’arbitro ha lasciato in dieci il Napoli privando gli azzurri del forte centrocampista anche nella prossima gara con la Roma…Guarda caso la squadra della stessa città dell’arbitro e come diceva Andreotti a pensare male si fa peccato…