Le pagelle di Napoli-Spezia 1-2: basta parlare sempre di veleno servono soluzioni concrete sul mercato

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Nella sedicesima giornata del campionato di Serie A il Napoli ha affrontato lo Spezia al Diego Armando Maradona. Le pagelle di Football Napoli News.

GATTUSO: 7 – La sua idea iniziale di giocare con Lozano falso nove era giusta ma vanificata da un gruppo di calciatori capaci di bruciare almeno dieci palle gol limpide. Occasioni gol create anche nella ripresa quando poi Gattuso è tornato al centravanti di ruolo per l’infortunio di Politano. Se le occasioni gol vengono create a grappoli vuol dire che l’idea di gioco del tecnico funziona e non è certo colpa sua se poi non si portano i risultati a casa per errori individuali. Così come non è colpa di un allenatore se la squadra commette le solite ingenuità in fase difensiva che compromettono risultato, partita e stagione. Ma ora basta parlare sempre di veleno un calciatore superata una certa età o ce l’ha o non ce l’ha, così come la personalità. Sono qualità che vanno cercate altrove.

OSPINA: S.V. – Un’altra partita in cui subisce due gol senza fare una parata.

DI LORENZO: 4,5 – L’assist gli regala un mezzo voto al termine di una partita indecifrabile e ‘impreziosita’ dalla poca lucidità sul secondo gol dello Spezia.

MANOLAS: 6 – Il difensore più lucido che ha dominato su ogni avversario che si è presentato dalle sue parti.

MAKSIMOVIC: 5 – Ha iniziato bene la gara ma alla distanza è andato in confusione soprattutto dopo il pareggio dello Spezia.

MARIO RUI: 4 – Anche nel momento migliore del Napoli non ha inciso in fase offensiva commettendo anche errori banali nel controllo palla, in fase difensiva troppi errori ed è grave la sufficienza con la quale ha letto l’azione del secondo gol spezzino.

FABIÁN: 4,5 – Stava giocando una buona gara ma poi forse per stanchezza ha commesso un’ingenuità grave commettendo un fallo seppur leggero su un avversario spalle alla porta.

BAKAYOKO: 4,5 – Gioca con semplicità a volte eccessiva e questo forse è al momento il suo limite.

ZIELINSKI: 5 – Primo tempo con pochi spunti, un po’ meglio a inizio ripresa prima di rieclissarsi.

POLITANO: 4 – Non copre la sua fascia in fase di non possesso e non incide in fase di attacco.

LOZANO: 4 – Corre, anche ripiegando fase difensiva ma in fase di rifinitura non fa mai la scelta giusta vanificando diversi gol già fatti.

INSIGNE: 4 – Gli è mancata lucidità, non certo l’impegno, ma nel primo tempo avrebbe potuto mettere la partita in discesa e invece ha fallito dei gol clamorosi.

PETAGNA (dal 52′ al posto di Politano): 6 – Entra e da un input positivo alla squadra segnando un gol e regalando di sponda qualche occasione ai compagni.

LOBOTKA: (dal 76′ al posto di Bakayoko) S.V. – Entra o non entra è la stessa cosa.

ELMAS  (dal 76′ al posto di Zielinski): 4 – Cerca prima una finezza inutile, poi sbaglia un gol fatto ed è protagonista di un malinteso con Llorente che ha vanificato un gol fatto.

LLORENTE (dall’82′ al posto di Fabiàn): S.V.  – Mette in difficoltà la difesa avversaria ma gli è mancato lo spunto vincente.

ARBITRO MARINELLI  (di Aprilia): 6 – Arbitra bene per tutta la gara anche se avrebbe potuto rivedere al VAR il ‘rigore leggero’ fischiato in favore dello Spezia, uno di quei rigori al 50% che si spesso si valuta in base ai colori delle maglie.