Le pagelle di Parma-Napoli 0-2: Osimhen spacca la partita, bene Lozano, ” ‘a capa ‘e Koulibaly”…

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Nella prima giornata del campionato di Serie A 2020-21 il Napoli ha affrontato il Parma allo stadio Tardini. Le pagelle di Football Napoli News. 

GATTUSO: 7 – Inizia la partita con le certezze della scorsa stagione giusto così. Ha iniziato con il 4-3-3 ma dopo sessanta minuti di possesso palla alquanto sterile anche per l’assenza di un riferimento in area di rigore, con coraggio cambia modulo e passa al 4-2-3-1 molto offensivo con l’inserimento di Osimhen al posto di Demme. Scelta azzardata quanto indovinata e non a caso con il nigeriano quale terminale offensivo sono arrivati due gol, un palo e almeno altre due azioni pericolose. Bisogna capire il perché con cinque cambi a disposizione e la sterilità offensiva il primo cambio sia arrivato solo al 61′. Così bisognerebbe chiedere a Gattuso il perché l’aver giocato un’ora di gioco senza aver occupato l’area di rigore avversaria e senza un vero e proprio terminale offensivo.

OSPINA: 6,5 – Impegnato solo in uscite alte in mischia e lui è stato bravissimo, peccato per quella sbavatura finale in disimpegna che poteva consentire al Parma di accorciare pericolosamente le distanza nel finale.

DI LORENZO: 6 – Dalle parti sue non arrivano azioni pericolose e trova sempre il tempo giusto per spingere, bravo a tenere la posizione quando Gattuso è passato all’offensivo 4-2-3-1.

MANOLAS: 6 – Con concretezza e senza fronzoli copre bene la sua zona e presidia l’area di rigore azzurra.

KOULIBALY: 7 – In maniera fin troppo superficiale in tanti vorrebbero che il senegalese lasciasse il Napoli. Così come in tanti si sono preoccupati che la ‘testa’ di Koulibaly potesse essere altrove oppure scontenta per la permanenza a Napoli. Invece “ ‘a capa ‘e Koulibaly “ è quella di un professionista serio e di una persona fantastica della quale il Napoli non dovrebbe mai privarsene.

HYSAJ: 5 – La quantità e l’impegno come al solito li garantisce, ma quando serve la qualità entra in difficoltà.

FABIÁN: 5 – Stenta a entrare in partita anche se cresce alla distanza soprattutto dopo l’uscita di Demme. Da lui tutti si attendono più qualità che oggi è mancata troppo spesso.

DEMME: 5 – Prova a mettere ordine alla manovra e dare geometrie alla squadra, ma forse soffre il poco dinamismo dei colleghi di reparto.

ZIELINSKI: 5 – Si vede poco e male, mai una giocata degna delle sue qualità tecniche e quando ha una palla d’oro per cercare il gol si impapina e perde l’occasione.
LOZANO: 6,5 – Una prestazione decisamente positiva anche se deve ancora migliorare tanto in fase di non possesso, ma con la palla al piede è stato sempre pericoloso propiziando anche il secondo gol, ottimi movimenti propositivi per i compagni.

MERTENS: 7 – Primo tempo non esaltante, cresciuto in maniera esponenziale con Osimhen davanti a lui e non a caso ha segnato e creato qualche pericolo in più, si è sacrificato anche in fase difensiva.

INSIGNE: 6,5 – Qualche prezioso ripiegamento in fase difensiva, il palo e soprattutto il gol: la sua prestazione è tutta qui ma sicuramente sufficiente.

OSIMHEN (dal 61′ al posto di Demme): 6,5 – Gli è mancato il gol ma ha spaccato la partita con una prestazione travolgente dal punto di vista della disponibilità per i compagni e dal punto di vista atletico.

ELMAS (dall’83′ al posto di Fabiàn): S.V. – Entra bene in partita presidiando la sua zona e conquistando di forza qualche pallone.

POLITANO (dall’83’ al posto di Lozano): S.V. – Pochi minuti a disposizione ma riesce ugualmente a farsi notare per uno dei suoi spunti.

PETAGNA (dall’88′ al posto di Mertens): S.V. – Entra per difendere palla e far salire la squadra, giocare da sponda e conquistare qualche preziosa punizione: missione compiuta.

LOBOTKA: (dall’88′ al posto di Zielinski): S.V. – Entra per spezzare il ritmo della partita ma non ha avuto palloni giocabili.

ARBITRO MARIANI (di Aprilia): 5 – Una partita senza criticità l’ha macchiata con l’eccessiva sicurezza con la quale ha ignorato un possible fallo in area di rigore su Lozano (a centrocampo un fallo uguale lo ha fischiato) e l’aver concesso ben cinque falli da ammonizione a Kucka prima di mostrarli il giallo.