Le pagelle di Real Sociedad-Napoli 0-1: vittoria di sofferenza e la domanda su Insigne

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Nella seconda giornata del Gruppo F dei gironi eliminatori di Europa League il Napoli ha affrontato in trasferta gli spagnoli della Real Sociedad. Le pagelle di Football Napoli News. 

GATTUSO: 6 – Subito una domanda più che lecita: un azzardo far giocare Insigne una seconda partita a distanza di quattro giorni considerando che era reduce da un infortunio muscolare? Le scelte inziali, Insigne a parte, fatte con l’obiettivo per impostare la gara con un centrocampista di ruolo in più per dare più densità in fase di non possesso e con esterni veloci pronti a ripartire. Bravo a correggere la disposizione in campo nella ripresa quando ha deciso di non pressare più alto e di aspettare l’avversario evitando così le imbucate subìte nel primo tempo. E’ piaciuta molto la squadra corta, con linee compatte che poco ha concesso alla capolista della Liga. Così come piace la capacità della squadra di saper soffrire quando non può sviluppare la propria manovra ed è costretta a subire la pressione avversaria.

OSPINA: 8 – Una parata salvarisultato da grande portiere, per il resto tanta serenità trasmessa ai compagni.

HYSAJ: 6,5 – Si propone poco preoccupandosi soprattutto della fase difensiva, concreto non sbaglia quasi nulla.

MAKSIMOVIC: 7,5 – Concentrato, attento, determinato, non sbaglia un intervento.

KOULIBALY: 8 – Una montagna insuperabile ferma chiunque si propone dalle sue parti e si fa vedere anche in attacco, monumentale.

MARIO RUI: 6 – Anche lui spinge poco e bada soprattutto alla concretezza, qualche sbavatura di troppo ma la prestazione è comunque sufficiente.

DEMME: 6 – Nel primo tempo soffre oltremodo la presenza di Lobotka, poi trova la giusta posizione e smista un gran numero di palloni. L’esperienza lo aiuta ad uscire da qualche situazione difficile.

BAKAYOKO: 6,5 – Il ‘barba’ mantiene i fili di un centrocampo in confusione per la contemporanea presenza di Lobotka e Demme che certo non hanno la migliore intesa tra loro. Fa un lavoro oscuro ma di un’importanza determinante.

POLITANO: 7 – Al di là del gol dopo l’uscita di Insigne si fa carico di gestire le ripartenze e trascinare la squadra in fase di attacco. In alcuni casi è mancata un pizzico di lucidità.
LOBOTKA: 4 – Spaesato in un ruolo non suo, non trova il ritmo, non trova la posizione e diventa così una palla al piede per i suoi compagni di reparto.

INSIGNE: 6,5 – Ventidue minuti da trascinatore e giocato ad alti livelli con un gol sfiorato al termine di una pregevole azione, innesca la seconda azione gol del Napoli del primo tempo poi il muscolo lo tradisce e lo costringe a lasciare il campo.

PETAGNA: 6 – Tanto impegno a disposizione della squadra, ma non riesce mai a rendersi pericoloso.

LOZANO: (dal 22′ al posto di Insigne): 7 –  Entra bene in partita malgrado lo abbia fatto senza neanche riscaldarsi. Corre in attacco per cercare la giocata vincente, ripiega in difesa a contrastare, combatte e si propone.

OSIMHEN (dal 60′ al posto di Petagna): 4 – Entra con tanta voglia di fare e la prestazione tecnica sarebbe stata anche positiva, ma si lascia andare tropo spesso a proteste come quella che gli è costato il primo giallo e questa volta l’ha pagata a caro prezzo con il successivo rosso. E’ giovane e ci può stare ma deve imparare a controllarsi, specialmente nelle gare europee.

MERTENS (dal 60’ al posto di Politano): 6 

DI LORENZO (dal′ 60′ al posto di Lobotka): 5 – Entra per aiutare Hysaj sulla fascia destra ma in una posizione non sua stenta un pochino.

FABIÁN: (dall’88′ al posto di Demme): S.V. – Entra per spazzare il ritmo degli avversari ma non ha paura a mettere la gamba per allontanare il pericolo.

ARBITRO PAWSON (Inghilterra): 6 – Una partita senza criticità e molto corretta e lui la gestisce senza problemi, forse troppo permissivo con gli spagnoli ai quali ha risparmiato qualche giallo.