Le pagelle di Udinese-Napoli 1-2: altra prestazione da dimenticare

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Nella diciassettesima giornata del campionato di Serie A il Napoli ha affrontato l’Udinese alla Dacia Arena. Le pagelle di Football Napoli News.

GATTUSO: ? – Che voto dare a un allenatore la cui squadra commette errori di superficialità disarmanti, che non riescono a far arrivare un cross dalla fascia neanche sul primo palo, che non sono mai pericolosi sugli schemi d’angolo. Perché è difficile dare un voto a un allenatore se non si quantifica quanto questi aspetti incidano sulla manovra lenta e prevedibile, sulle ripartenze di un avversario non irresistibile, sulla mancanza di un’identità ben definita e soprattutto sulla mancanza di un’anima alla ‘Ringhio’. Invece di fare le solite domande sul contratto sarebbe bello chiedere al tecnico come sta la squadra dal punto di vista fisico e perché e meno reattiva di tanti avversari incontrati.

MERET: 7 – Sorpreso dal retropassaggio lento di Rrahmani ma con i suoi piedoni tieni in partita il Napoli e la vittoria è soprattutto merito suo.

DI LORENZO: 5 – Parte esterno poi passa centrale nel secondo tempo giocando senza infamia e senza lode, ma tra i meno peggio.

MANOLAS: S.V. – Solo quindici minuti in campo prima di uscire per un problema fisico.

RRAHMANI: 4 – Clamoroso l’errore sul gol di Lasagna magari figlio della lunga inattività e dell’emozione dell’esordio dal primo minuto.

HYSAJ: 5 – Prima a sinistra dove non è a suo agio, decisamente meglio sulla destra. Tra quelli che si impegnano di più peccato che il piede non è proprio raffinato.

FABIÁN: 6 – L’interdizione non è proprio il suo forte, però è l’unico che riesce a mettere un po’ di qualità in mezzo al campo anche se commette qualche errore perdonabile. Sarebbe interessante vederlo a centrocampo insieme a Demme e Bakayoko.

BAKAYOKO: 6,5 – Un gol prezioso che vale oro al termine di una prestazione attenta senza strafare ma sbagliando poco anche se in difficoltà su alcune ripartenze avversarie, cresciuto con l’uscita di Fabiàn per la maggiore libertà avuta per impostare l’azione.

LOZANO: 6 – Si procura il rigore e gioca con la cattiveria del vero attaccante, poco assistito dai compagni è l’unico ad aver tentato di saltare l’avversario nell’uno contro uno.

ZIELINSKI: 4 – Dopo la gara con lo Spezia anche quella con l’Udinese sembra certificare che la bella prestazione di Cagliari sia solo una pia illusione di crescita del calciatore.

INSIGNE: 4,5 – Evanescente e poco lucido ha macchiato la gara anche con finalizzazioni insensate non da calciatore italiano più talentuoso quale egli è.

PETAGNA: 4 – Combatte ma non basta non incide anche perché non ha mai palloni giocabili.

MAKSIMOVIC (dal 15′ al posto di Manolas): 5 – Entra a freddo ma tiene bene la posizione senza rischiare nulla ma alla distanza sbanda paurosamente su diverse ripartenze avversarie ma non sempre per colpa sua.

MARIO RUI: (dal 46′ al posto di Rrhamani) – Più efficace di Hysaj sulla fascia sinistra, suo l’assist sul gol della vittoria.

ELMAS  (dal 68′ al posto di Fabiàn): – Quando entra non incide eppure le qualità, la tecnica e la personalità non gli mancano.

LLORENTE (dal 68′ al posto di Petagna): 5 – Prova a giocare da sponda per favorire la conclusione dei compagni, poco aiutato nella finalizzazione.

DEMME (dal 92′ al posto di Zielinski): S.V. – Pochi minuti per far passare il tempo e spezzare il ritmo della partita.

ARBITRO PASQUA  (di Tivoli): 4 – Non vede il fallo da rigore su Lozano e non è poco, sbaglia diverse decisioni anche se grazie al VAR non incide sulla partita.