Le statistiche. Al San Paolo squadra da scudetto pubblico da retrocessione, con la Samp record negativo di spettatori e d’incasso

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La 22esima giornata del campionato di Serie A regala agli azzurri la gioia di una vittoria, la ‘vendetta’ sportiva sulla Sampdoria dopo lo 0-3 dell’andata e una mini rimonta sulla Juventus capolista da (-11 a -9). 

Rendimento casalingo da scudetto. Il Napoli per rendimento casalingo è primo in classifica con 32 punti alla pari della Juventus ma con una migliore differenza reti (Napoli +21, Juventus +17). Migliorata anche la media punti in casa rispetto allo scorso campionato (+0,30 punti a partita). Il Napoli in casa in questa stagione è ancora imbattuto in campionato e non ha perso neanche in Coppa Italia e Champions League. Gli azzurri non perdono al San Paolo da Napoli-Roma 2-4 dello scorso 3 marzo 27esima giornata del campionato 2017-18.

Una tifoseria assente. La gara di campionato con la Sampdoria ha fatto registrare il record negativo d’incassi in campionato (€ 290.509,33 peggio solo in Coppa Italia con il Sassuolo € 94.818). Logica conseguenza dei prezzi dei tagliandi decisamente popolari ma che non hanno però evitato anche il record negativo di presenze in campionato (19.445 battuto il record precedente di 19.448 fatto registrare con la Lazio. Peggio solo in Coppa Italia con il Sassuolo con 14.908 presenze).

San Paolo troppo grande basta uno stadio da 38.000 spettatori. Il San Paolo vuoto con la squadra seconda in classifica negli anni ’60, ’70, 80′, ’90, era una cosa inimmaginabile. In quegli anni tutti avrebbero messo la firma per vedere il Napoli secondo in classifica e avrebbero speso qualunque cifra per vivere le emozioni della squadra del cuore. La media spettatori a partita è davvero disarmante: 33.034,19 spettatori a partita. Eppure a Napoli hanno giocato Liverpool, PSG, Milan, Roma, Lazio, Fiorentina. Forse il San Paolo è troppo grande per una tifoseria perennemente insoddisfatta. Uno stadio da 38.000 posti può bastare e forse sono anche troppi.

Insigne, Milik e il primo rigore al San Paolo. Quello segnato alla Sampdoria è l’ottavo gol realizzato in questo campionato da Lorenzo Insigne, tanti quanti ne ha segnati in tutto lo scorso campionato. Milik invece è al suo dodicesimo gol in campionato e per il polacco è il secondo miglior rendimento in carriera. Superati infatti gli 11 gol segnati con l’Ajax nel campionato 2014-15. Meglio finora ha fatto solo nel campionato 2015-16 quando con l’Ajax ha segnato 21 gol in campionato. Simone Verdi invece ha realizzato il primo rigore avuto dal Napoli al San Paolo in questo campionato. Gli azzurri prima della gara con la Sampdoria hanno beneficiato in campionato solo del rigore segnato da Mertens a Udine.