Llorente: “Napoli grandissima squadra, affronto questa avventura con tanta voglia ed entusiasmo, devo lavorare ancora tanto per la migliore forma”

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Acquistato a parametro zero il 34enne attaccante spagnolo Fernando Llorente nella sala stampa del centro sportivo di Castel Volturno è stato presentato nel corso di una conferenza stampa. 

Questi i passaggi più significativi delle sue dichiarazioni:

“Il Napoli è una grandissima squadra, la seconda in Italia negli ultimi anni. Avevo una grande voglia di tornare a giocare una grande squadra e di giocare la competizione più importante: la Champions. 

Avevo tante offerte da tutto il mondo ma ho scelto la Serie A un campionato importante e in continua crescita. Sono felicissimo. 

In che condizioni fisiche sono? Non sono arrivato malissimo ma c’è ancora tanto da lavorare per raggiungere la migliore forma. 

Sono lo stesso giocatore dei tempi della Juventus ma con più esperienza. Mi ha fatto bene giocare in un campionato bellissimo come la Premier League. Spero di fare tanti gol come nel 2013-14. Non voglio parlare di numero di gol ma di fare contenti i tifosi e dare tutto per questa maglia. 

Affronto questa nuova avventura con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia e non vedo l’ora di essere in campo, aiutare la squadra e fare gol.

Liverpool? Una sensazione strana dopo aver perso la finale con il Tottenham. Ad Anfield ho fatto una delle mie migliori partite e ho segnato anche due gol. 

Come si batte la Juventus? Non è facile ma quando ero a Siviglia ho segnato e abbiamo vinto 1-0. Si può vincere anche una partita ma in campionato è più difficile perché sono fortissimi e hanno due squadre. 

In questa società gli spagnoli mi stano già aiutando tantissimo, anche se tutti mi stanno aiutando per rendere facile il mio ambientamento in città 

Scudetto o Champions? Preferisco la Champions…ho già perso due finali…

Ho scelto il Napoli perché è una società che sta lavorando benissimo con un grande allenatore come Carlo (Ancelotti n.d.r) e non vedevo l’ora di lavorare con lui. 

La cosa che mi ha colpito subito di Napoli è il calore della gente. E’ meraviglioso l’affetto che mi stanno facendo sentire. Spero ora di ricambiarlo in campo con tanti gol. E’ stato davvero un amore a prima vista. 

Vincere? Dobbiamo crederci, Vista da fuori ero convinto che era una squadra incredibile. Ora dall’interno anche se devo conoscere i tanti che sono fuori con le nazionali penso che ci sia tanta qualità Ma dobbiamo crederci, avere fiducia e non mollare mai. La Juve è abituata a vincere.

Fabiàn? E’ un giocatore fortissimo che ha ancora tanto da crescere. Diventerà un campione. 

Guidolin ha detto che sono forte non solo di testa ma anche di piede? Speriamo di farlo vedere anche in campo, ma ora devo pensare a tornare in forma velocemente.

La numero 9? E’ un peso che sono abituato a portare sulle mie spalle ed è il numero che mi piace di più e nel quale mi identifico. Speriamo che mi porti tanta fortuna come a Bilbao.

La Serie A quest’anno è fortissima con tante squadre che si sono rinforzate. Dobbiamo essere forti di testa e non mollare.

Sono contento di essere in questa squadra con uno spogliatoio davvero unito e di dare quel qualcosa che non avevano prima. In campo dobbiamo dare il nostro meglio per invogliarli a venire allo stadio. 

Con Fiorentina e Juventus sono state due partite un po’ pazze con tanti gol subìti. Dobbiamo lavorare tantissimo perché non si arriva lontano se si prendono tanti gol anche se ne abbiamo segnati tanti, cosa che appartiene a questa squadra. 

Milik? Cercherò di aiutare se qualcuno ne ha bisogno. 

Io buono solo per gli ultimi venti minuti? Io sono pronto per tutto. Ora penso solo ad allenarmi e di essere a disposizione di Ancelotti che farà le scelte per il bene della squadra. 

Giocare contro la Sampdoria? Sono pronto. Mi sto allenando con il resto dei compagni anche se non so se posso giocare 90 minuti. Mi aspetto tanti cross per aiutarmi per segnare ed aiutare la squadra. 

Quale modulo preferisco? Nessuna preferenza. Ho giocato in tanti ruoli e tanti schemi. Ora bisogna solo lavorare con la squadra e dare il meglio in campo. 

Ripetere con il Napoli quanto fatto con il Tottenham? Abbiamo lavorato fortissimo e poi ci abbiamo creduto anche se  sapevamo di essere una squadra giovane senza tanta esperienza, ma abbiamo creduto di poter arrivare in finale. Penso che è questo quello che dobbiamo fare anche noi anche se non è facile arrivare in finale.

Quando ti chiama Ancelotti non c’è nulla da convincere. Ha allenato le più grandi squadre d’Europa.

Noi dobbiamo giocare senza pressione, quella ce l’ha la Juve. Noi dobbiamo giocare partita dopo partita con fiducia che possiamo vincerla”.