Lozano: “La vittoria con il Liverpool ha aumentato la consapevolezza, ho preferito Napoli a Milan e PSG per Ancelotti”

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L’attaccante del Napoli Lozano ha rilasciato una lunga intervista che è possibile leggere in versione integrale su “Repubblica” oggi in edicola  e della quale vi proponiamo un breve estratto.

“Il gol alla Juve è stata una gratificazione solo personale. Guardo oltre e prometto che darò sempre il massimo: per il Napoli e per migliorarmi.

Battere i campioni d’Europa è stato emozionante, grande esperienza. Sapevamo di essere già forti ma ora è aumentata la consapevolezza nei nostri mezzi: non è da tutti affrontare il Liverpool a viso aperto.  

Mi volevano MIlan e PSG? Ma il Napoli aveva in panchina Ancelotti è un allenatore super e ho scoperto anche una bella persona. Poi mi ha colpito la bellezza della città. Onorato di essere l’acquisto più costoso della storia del Napoli, uno stimolo in più e mi spingerà a fare sempre meglio.

Vincere dipende da noi, manca poco: dovremo lavorare duro. Avevo visto giocare i miei compagni solo in tv, ma da vicino li apprezzo ancora di più.

La Serie A è più veloce e tatticamente più evoluto della Eredivisie olandese. Ci sono top club come Juve e Inter, nel complesso maggiore qualità”.

Maradona è il mio idolo pur non avendolo mai visto giocare dal vivo. Ma l’ho studiato alla TV e so che Diego è stato un fenomeno. È normale che a Napoli lo adorino ancora, proverò a prenderlo come modello”.

Lozano ha poi raccontato che lasciare il Messico è stata dura, mentre lasciare l’Olanda dove si sentiva in famiglia un po’ meno perché aveva l’ambizione di giocare in un campionato realizzando così il sogno che aveva da bambino quando ha iniziato a giocare a 5 anni.

Lozano, che l’hobby del teatro, ha poi detto di essere un tipo tranquillo e che sta sempre in famiglia, raccontato poi perché lo hanno soprannominato “Chucky”:

Da piccolo ero un vero monello, mi piaceva fare scherzi a tutti e per questo mi hanno chiamato Chucky”.