Meret in nazionale non sia il Castellini del nuovo millennio, che non sia sacrificato per dare spazio alla riserva Buffon

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Chi ricorda ‘il Giaguaro’ Castellini? Considerato uno dei migliori portieri della storia del calcio italiano, Castellini ha giocato nel Napoli dal 1978 al 1985.

Castellini in Serie A detiene il record di imbattibilità nelle gare casalinghe con 1.188 minuti, stabilito proprio con la maglia del Napoli senza subire gol al San Paolo dal 27 febbraio 1983 al 29 gennaio 1984.

Un portiere fortissimo che però ha giocato una sola partita con la maglia dell’Italia chiuso da quell’icona del calcio mondiale di nome Dino Zoff, unico calciatore italiano ad aver vinto con la nazionale sia un Europeo (1968) che un mondiale (1982).

Ora lo stesso destino in nazionale potrebbe toccare ad Alex Meret, il 22enne talento friulano che difende dalla scorsa stagione la porta del Napoli. Solo che a differenza di Castellini davanti a lui non c’è nessun icona del calcio mondiale e quindi meriterebbe di avere più spazio.

Infatti nella gerarchia del CT Mancini per il momento davanti c’è il 20enne portiere del Milan Donnarumma. I due giovanissimi portieri, Meret e Donnarumma, sono destinati a vivere fianco a fianco la lunga carriera che li attende in nazionale. Buffon permettendo.

Già il vecchietto Buffon. Dimenticato da tutti i media nazionali la scorsa stagione quando ha indossato senza gloria la maglia del PSG, da quando fa la riserva di Szczesny nella Juventus è partita la campagna per rivederlo in nazionale ai prossimi Europei.

Siccome la Juventus è la Juventus e sappiamo quanto sia ‘penetrante’ il suo…’carisma’ non è da escludere che Buffon la riserva, alla fine prenda il posto di uno degli attuali portieri della nazionale.

Se Donnarumma il titolare del Milan è considerato la prima scelta di Mancini, uno dei due sacrificati per fare eventualmente spazio a Buffon la riserva della Juventus, potrebbe essere uno tra Sirigu il 32enne portiere titolare del Torino o Meret il portiere titolare del Napoli. 

Frenare la crescita di Meret negandogli l’esperienza dell’Europeo per fare spazio a Buffon, sarebbe uno degli errori più gravi che potrebbe commettere il CT Mancini nel progetto di crescita anche della stessa nazionale in vista pure del prossimo mondiale.

Per spiegare il talento di Meret forse non ci sono parole più belle e indicative del commento del telecronista di Sky Compagnoni che ha così raccontato una parata di Meret in Salisburgo-Napoli: “Meret non è umano, un portiere umano non può fare una parata così lunga”. 

E pensare che a Napoli in tanti, troppi, hanno storto il naso quando è stato annunciato il suo acquisto dall’Udinese per 27 milioni di euro (Karnezis compreso)…ma si sa a Napoli un giocatore per essere considerato forte deve costare dai 100 milioni di euro in su.