Miskovic presidente Rijeka: “Giocare contro il Napoli significa partire come squadra più debole”

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Il presidente del Rijeka Damir Misković ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del portale Novi List, a 48 ore dalla sfida di Europa League contro il Napoli. 

“Dall’inizio del Coronavirus i giocatori non si sono allenati né hanno giocato per due mesi, poi da giugno hanno giocato a ritmo sabato-mercoledì-sabato o ora domenica-giovedì-domenica. L’obiettivo ora è quello di provare a vincere la Coppa di Croazia e andare il più lontano possibile in Europa.

Giocare in Europa League contro squadre come Real Sociedad, AZ Alkmaar e Napoli significa partire come squadra più debole spendendo di più emotivamente, fisicamente ed energicamente. Quando a questo aggiungiamo problemi di coronavirus e infortuni, è comprensibile per me che i giocatori non arrivino ad un livello ottimale. 

La sconfitta in Olandaè parte integrante dell’avventura europea. Abbiamo provato qualcosa di nuovo contro l’AZ per vedere se potevamo battere apertamente le squadre a quel livello e abbiamo capito che ancora non possiamo. L’Europa è una ricompensa per me e non importa quale sia il risultato, anche se è brutto quando perdi. Ma non sarà una tragedia anche perché capita a club molto più grandi del Rijeka.

Sta a noi preparare al meglio la gara con il Napoli. Se intendiamo giocare a questo livello, se i giocatori vogliono vendersi a club del livello di quelli contro cui giochiamo in Europa, devono abituarsi a questo ritmo di gioco. So che è difficile ma dobbiamo stringere i denti fino all’inverno e sopportare questa stagione nel migliore dei modi.

Da parte mia, né i giocatori né l’allenatore hanno pressioni, lasciamo che si godano queste partite europee, si divertano e facciano del loro meglio, è tutto quello che cerco”.