Mondiali 2026 prima giornata: tutto nella normalità tra qualche sorpresa, una bella Inghilterra e i super bomber

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Il Mondiale 2026 manda in archivio la prima giornata dei gironi eliminatori.

Le tre ‘padrone di casa’ hanno esordito in maniera positiva. Il Messico ha battuto senza troppi patemi il Sudafrica, mentre il Canada ha conquistato un pareggio contro la Bosnia-Erzegovina sempre difficile da affrontare. Gli USA battendo 4-1 il Paraguay e intendono approfittare del fattore casalingo per vincere il primo mondiale della loro storia.

Non sono certo mancate le sorprese. Ad esempio gli inattesi pareggi di Spagna e Portogallo, due tra le favorite, rispettivamente con l’esordiente Capo Verde e la quasi esordiente Repubblica Democratica del Congo (nel 1974 ha partecipato sotto la denominazione Zaire).

La nazionale che ha dato un segnale di forza è senz’altro l’Inghilterra. Con uno spettacolare secondo tempo, ha messo sotto la Croazia di Modric. La Germania invece ha avuto vita facile con l’altra esordiente Curacao (7-1), mentre la macchina da gol Norvegia si candida ad autorevole outsider.

Il girone più incerto sembra essere quello con Svezia, Olanda e l’ottimo Giappone con la Tunisia che sarà l’ago della bilancia della qualificazione.

Le delusioni hanno i colori della maglia gialla del Brasile e di quella rossa del Belgio. C’è però da dire che il Marocco (Brasile) ormai è una realtà. Non a caso è arrivato quarto al Mondiale del 2022 ed è campione d’Africa in carica.

Se Ronaldo ha deluso per la sua prestazione risultando un po’ un freno per il Portogallo nella gara di esordio, i super bomber intendono coprirsi di gloria in questo Mondiale. Parliamo di Kane, Haaland, Mbappé, Gyokeres e, soprattutto, l’immortale Lionel Messi.

Per il resto tutto nella normalità: l’entusiasmo delle nazionali che affrontano quelle top, alcune favorite che partono con il freno tirato per poi uscire alla distanza quando le partite non si potranno più sbagliare, la scoperta di qualche buon calciatore e, come detto in precedenza, qualche risultato a sorpresa.

Dei ‘napoletani’ va sottolineata la buona prestazione di McTominay, quella tra alti e bassi di De Bruyne, la determinazione di Lukaku che entra dalla panchina e permette al Belgio di pareggiare. Lang è rimasto a guardare, mentre Olivera ha giocato con tranquillità nel ruolo di centrale di difesa.

Oggi inizia la seconda giornata, tappa che di solito inizia a ristabilire le gerarchie, anche se non mancherà qualche altra sorpresa.