Napoli-Cagliari 2-1: tutti i commenti degli azzurri

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Alcuni tesserati del Napoli, ai microfoni dei media e sui social, hanno commentato la gara di campionato giocata contro il Cagliari al Maradona. Tutti i commenti degli azzurri

I commenti alle TV.

Alex Meret:
“La mia parata su Nandez?  La mia parata? E’ stata importante, nell’unica ripartenza concessa nel primo tempo quando siamo stati bravi a tenerli nella loro metà campo. L’obiettivo era portare a casa i tre punti. Sapevamo che sarebbe stata una gara ostica perché il Cagliari si chiude dietro e mette palloni lunghi in avanti sulle due punte forti di testa. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e nella ripresa siamo stati bravi a continuare a cercare il gol. Non ci siamo scoraggiati al gol subito, poteva condizionarci, però siamo rimasti in partita. Era importante vincere, correggeremo eventuali errori fatti e dobbiamo continuare così. Cosa ci ha detto Mazzarri negli spogliatoi? Ci ha chiesto pazienza e concretezza sotto porta e l’abbiamo fatto”.

Matteo Politano:
“Una vittoria che pesa tantissimo, era fondamentale tornare alla vittoria in casa. Abbiamo fatto una ottima partita. Il mio momento? Sono felice di avere questa continuità anche se spero di fare qualche altro gol. Mazzarri? Il mister ha cercato di portare entusiasmo e piano piano lo stiamo recuperando. Ora dobbiamo continuare così ragionando partita dopo partita. Futuro? Lotteremo fino alla fine per lo scudetto, il campionato è ancora lungo. Contro la Roma sarà uno scontro diretto difficilissimo ma prima dobbiamo pensare alla gara di Coppa Italia”.

Walter Mazzarri:
“Era importantissima questa vittoria, se non fosse arrivata si rischiava di innescare un brutto meccanismo anche sulle convinzioni morali della squadra. Mario Rui? Giocando con questo sistema di gioco hai bisogno di esterni che vadano a fare la sovrapposizione creando gioco insieme all’attaccante esterno. senza Kvara ne ha risentito per il dispendio di energia al quale era costretto. Nel primo tempo la porta sembrava stregata ma forse c’era un po’ di nervosismo e a volte si sbaglia perché non si è sereni. Kvara?L’anno scorso si è consacrato e aveva tutti gli occhi addosso. Normale che sentisse la pressione addosso, io e i miei collaboratori abbiamo cercato di farlo stare più sereno. Sono sicuro che darà ancora tanto a questa squadra. Osimhen? Ha ritrovato serenità, sono contento che facessero gol lui e Kvara perché li vedevo nervosi. Avevano bisogno di tornare protagonisti come l’anno scorso”.

I commenti sui social.

Gianluca Gaetano:
“Passo dopo passo, per riprendere il nostro ritmo”.

Amir Rrahmani;
“Ci siamo”.

La SSC Napoli:
Osimhen e Kvara. Victor e Khvicha. Quando sono appena passate le 8 di sera, il Maradona torna a recitare il mantra del tricolore. E se ci mettiamo anche il cross tagliato di Mario Rui, è completo il quadretto che rimembra ancora la copertina dello scudetto. Ci vuole più di un’ora, di una lunghissima maratona per sciogliere il gelo dei cielo di Fuorigrotta e spezzare le stalattiti di una sfida ghiacciata come il vento che annuncia il “Generale Inverno”. La vinciamo alla vecchia maniera, con anima e cuore, che ancora vibrano sul petto tricolore. Il Maestro, il Mago Georgiano e l’Uomo Mascherato. Il Napoli rimette in copertina i Supereroi. Il Maradona torna a recitare il mantra dei Campioni…

QUI il commento in conferenza stampa di mister Mazzarri.