Napoli-Torino 1-1: la conferenza di Calzona in 3 punti

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L’allenatore del Napoli Francesco Calzona in conferenza stampa ha commentato la gara di campionato giocata contro il Torino al Maradona.

Questi i punti più interessanti delle sue dichiarazioni.

Sulla gara con il Torino.

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“Per far giocare insieme Simeone e Osimhen nel finale Perché dovevamo buttare palle in mezzo. Questa squadra ha caratteristiche per arrivare in un modo diverso, non volevo intasare l’area ma volevo arrivare pulito. Per cui ho messo Lindstrom e spostato Kvara in mezzo. A parte questo sono molto contento della squadra per la prestazione maiuscola e di qualità. Abbiamo subito molto poco creando tantissimo. C’è un po’ di delusione quando non raggiungi il risultato pieno, visto che siamo di rincorsa. Negli spogliatoi ai ragazzi ho detto che questa è la strada giusta, è difficile non vincere queste partite. Metterei la firma per creare sette occasioni gol nitide a partita concedendo così poco all’avversario”.

Sulla fase difensiva.

“Abbiamo preso sempre gol da quando ci sono, è una cosa che non mi piace. Il tempo è troppo poco per curare i particolari, si va per priorità durante l’allenamento. Però stiamo aggiustando anche questo, perché abbiamo concesso poco stasera. Un pizzico di mala sorte anche sul gol, perché a Frank gli ha battuto sulla spalla e ha favorito Sanabria. Però se continuiamo così penso che possiamo migliorare anche sotto questo aspetto”.

Sul rendimento di alcuni singoli.

“Zielinski ha fatto una buona partita, questo avversario tende a non farti giocare, ti viene a prendere a uomo. Sono contento della sua prestazione, come del resto della squadra. Sono felice di avere ritrovato Zielinski. Lindstrom potrebbe avere le caratteristiche per giocare a centrocampo nell’emergenza. Cambiare modulo sarebbe tornare nella confusione, lo puoi fare nei minuti finali per provare qualcosa di diverso, perché nei minuti finali la partita non è più tattica. Però in questo momento a squadra ha bisogno di certezze e non posso stravolgere le cose più di tanto. Osimhen in calo? E’ normale che un giocatore che è stato più di un mese in Coppa d’Africa abbia un leggero calo. Sono soddisfattissimo di lui, perché gli chiedo anche cose che magari non gli chiedevano in passato. Si sta impegnando molto, è un giocatore che ti può risolvere la partita anche se non è al 100%”.