Napoli: un pari di rabbia e orgoglio, ma lo Scudetto inizia a scucirsi

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Fonte SSC Napoli




La reazione nella ripresa della squadra, un misto di rabbia e orgoglio, permette al Napoli di cancellare l’umiliante primo tempo con il Milan e addirittura di sfiorare una clamorosa vittoria nel finale di gara.

Come ha detto Garcia in conferenza stampa, quasi a volersi prendere beffa dei presenti in press conference: “Meglio pareggiare da 0-2 a 2-2 che farsi recuperare due gol”.

A questo punto stiamo al gioco e rilanciamo: sarebbe meglio non trovarsi sotto di due gol…

Garcia è stato comunque bravo a cambiare l’inerzia della gara con le sostituzioni nell’intervallo e il passaggio dettato dalla disperazione dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Aiutato anche dalla grande giocata di Politano e dalla perfetta punizione di Raspadori.

Garcia allenatore del Napoli

Però sarebbe stato interessante sapere il perché della sostituzione di Politano con il più difensivo Zanoli e non con il più offensivo Lindstrom per provare a vincere la partita. Soprattutto dopo che Pioli si era consegnato al Napoli togliendo Leao e Giroud.

Al Napoli serviva una vittoria. Però, sempre come ha detto Garcia in conferenza stampa in versione Catalano, “I due gol subìti ci hanno impedito di vincere”.

Un peccato davvero per il Napoli coraggioso e offensivo del secondo tempo, che avrebbe meritato e potuto cancellare lo 0-4 dello scorso campionato. Ed è da qui che si spera riparta il Napoli.

Di contro però il Napoli impaurito e difensivo del primo tempo ha rischiato di raddoppiare quella mortificante sconfitta. Un tempo di gara che merita un’approfondita analisi, soprattutto sulla fase difensiva che non riguarda solo i quattro della difesa.

Il Napoli schierato contro il Milan

Il pareggio con il Milan sulla carta comunque è da mettere in preventivo, erano ben altre le partite con obbligo di vittoria.

Di fatto però il Napoli ora è a -7 dalla capolista Inter dopo appena dieci giornate di campionato. In pratica un primo piccolo strappo del tricolore dalla maglia azzurra.

Garcia in questa settimana dovrebbe uscire dal ruolo del compianto Catalano e calarsi in quello del sarto. Già nel prossimo turno sulla carta c’è la possibilità di ricucire sulla maglia azzurra la parte di Scudetto strappata.

A patto che l’allenatore francese sia aggiornato sull’astio sportivo che Salerno nutre nei confronti di Napoli che porta la Salernitana, spinta da un ambiente infuocato, a mettere un’intensità e una fisicità che vanno ben oltre le sue possibilità.

Lo stadio Arechi attende il Napoli.

Prima della sosta il Napoli ha due gare alla sua portata: Salernitana in trasferta ed Empoli al Maradona.

Più che mai Garcia è obbligato a vincere: per onorare lo scudetto, non mettere a rischio anche uno dei quattro posti Champions e…forse anche per salvare se stesso.

Buon Forza Napoli a tutti!

N.B. foto fonte SSC Napoli.