Nella calza della Befana del Napoli un gradito ‘gianduiotto’ dall’ASL di Torino

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Dopo la figuraccia dei tanti sermonisti e predicatori divisi tra anti-Napoli e schiavizzati al bicolore sulla vicenda Juventus-Napoli, proprio dall’ASL di Torino arriva una gradita vittoria morale per il Napoli e per De Laurentiis.

Dopo la positività degli juventini Alex Sandro e Cuadrado alla vigilia del big match di campionato di Serie A Milan-Juventus, il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Città di Torino Roberto Testi ha sottolineato riferendosi alla Juventus:

La società ha avvisato subito delle due positività, ma in questo momento, visto che tutti gli altri risultano negativi, non si può parlare di focolaio. Se dovessero esserci nuovi casi e venisse confermato un focolaio non controllato in squadra allora l’Asl, per la sicurezza dei giocatori stessi, sarebbe costretta ad intervenire bloccando la trasferta”.

In pratica in così poche righe il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Città di Torino (quindi non di Napoli o di altra città della Campania) ha confermato che:

  1. le società di calcio SONO TENUTE AD AVVISARE L’ASL di competenza in caso di positivi nel gruppo squadra;
  2. che una ASL PUO’ BLOCCARE LA PARTENZA DI UNA SQUADRA PER UNA TRASFERTA nel caso dovesse ritenerlo opportuno per la tutela della salute pubblica.

In un Paese normale il Napoli e De Laurentiis e chi ha interpretato bene la situazione nella settimana tra Napoli-Genoa e Juventus-Napoli, dovrebbero essere sommersi dalle scuse di chi ha fatto una figuraccia in nome dell’onestà intellettuale sacrificata al bicolore e all’anti-napoletanità.

Così come in un Paese normale chi ha emesso sentenze di ingiustificata condanna contro il Napoli dovrebbe presentare le dimissioni.

Ma siamo in un Paese normale?