Pioli in conferenza stampa: “Napoli avversario difficile da affrontare”

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L’allenatore del Milan Stefano Pioli nella sala stampa dello stadio di San Siro ha così commentato in conferenza stampa la partita di campionato giocata contro il Napoli a San Siro. 

“Soddisfatto della prestazione, abbiamo interpretato bene la gara e abbiamo giocato da squadra. La partita l’abbiamo fatta bene nonostante le tante assenza. E’ chiaro che la classifica preoccupa ma sto vedendo nei ragazzi voglia di uscire da questo momento. So che c’è tanta strada da fare ma sono fiducioso per il futuro. 

Non credo che dal 60′ la squadra sia calata, non facciamo ingannare dagli ultimi 6/7 minuti. E’ giusto avere un po’ di timore per gli ultimi risultati ma abbiamo difeso bene e siamo stati più determinati delle altre volte. Troveremo il modo di essere sicuramente più pericolosi ed efficaci. 

Da qui al mercato mancano ancora quattro partite. Dobbiamo restare concentrati su queste partite, poi a Gennaio parleremo dei possibili rinforzi. Credo che questa squadra abbia le capacità di tornare a vincere le partite. 

Credo che Piatek abbia lavorato bene per la squadra, gli sono capitate delle occasioni che non è riuscito a sfruttare. Vedremo che scelte fare in vista della prossima partita.

Il Napoli sta cambiando tanto il tipo di posizione, di finalizzazione. E’ un avversario molto difficile da affrontare. Abbiamo lavorato molto sull’essere compatti e aggressivi quando eravamo ben posizionati. 

E’ la prestazione di stasera che ci deve convincere che il lavoro che stiamo facendo è quello giusto. Non possiamo dire che la squadra non gioca, non lotta, non crea. Siamo a dicembre e abbiamo voglia di vincere le partite e sono convinto che possiamo riuscirci. Da qui a Natale ci sono tante partite e per passare delle buone feste dobbiamo fare più punti possibile. 

Pioli? Credo che Jack sia un giocatore forte ed intelligente. Sa quando muoversi, sa quando aggredire perché è intelligente. Sta meglio in condizione, nel secondo tempo è calato ma era normale aspettarselo. 

Credo che la qualità sia importantissima come gli equilibri in campo. Certi giocatori vanno provati insieme.”