Più che una sentenza è un segnale alle altre squadre (ASL) che danneggia l’Inter e mortifica il ruolo di Spadafora

0
647




Il Giudice Sportivo ha emesso il verdetto: al Napoli tolto un legittimo punto in classifica conquistato sul campo e alla Juventus regalati tre punti a tavolino.  

Una sentenza che in realtà mette la FIGC e le sue leghe in una condizione di apparente tranquillità fino alla decisione definitiva del TAR se non addirittura del TAS di Losanna (c’è da scommetterci), da possibili interventi delle ASL o da ‘ispirati pruriti’ di altre squadre sul rinvio delle partite.

Chi ne esce con le ossa rotte sono soprattutto il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea e il Ministro allo Sport Spadafora.

Il primo, il Giudice Sportivo, ha mortificato il suo ruolo e la sua professionalità con una sentenza che sembra imposta dall’alto e con troppi interrogativi [LEGGI QUI].

Il Ministro Spadafora invece è il vero grande sconfitto. Il suo ruolo istituzionale di rappresentante dello Stato dovrebbe imporgli di difendere quanto deciso dalle Autorità dello Stato che egli stesso rappresenta. Avrebbe dovuto impedire che le Autorità dello Stato venissero scavalcate e sconfitte da una federazione sportiva. Ci sono ministri in altri Paesi che per molto meno hanno presentato le dimissioni.

Ma il vero club danneggiato (al momento) non è il Napoli. Il club di De Laurentiis potrebbe subire un danno da questa sentenza solo nel caso in cui il punto tolto in classifica dovesse essere determinante per non centrare l’obiettivo qualificazione in Champions League. Una sconfitta a Torino con la Juventus ci può stare (o ce la fanno stare) e il Napoli (al momento) non è considerato in lotta per lo scudetto.

Diverso il discorso per l’Inter (ma che potrebbe valere in futuro anche per l’Atalanta o il Milan). Come potrebbero mai accettare la proprietà cinese dell’Inter di perdere uno scudetto proprio per i tre punti regalati dal Giudice Sportivo alla Juventus dopo gli investimenti fatti in questi anni?

La curiosità di scoprirlo è davvero forte…